
L’assessore afferma che già dal 2005 le casse del Comune di Milazzo erano pressoché vuote, e c’erano tutti i presupposti per dichiarare il dissesto economico. Ma Italiano e i suoi collaboratori “tramite artifizi di bilancio” mascherarono la grave situazione. C’erano infatti già 5 milioni di euro di debiti e sarebbe occorsa un’amministrazione oculata e rigorosa. La giunta Italiano però non è andata in controtendenza rispetto a quanto fatto da Nastasi, che già, accusa Midili, aveva provocato un buco di bilancio quasi incolmabile. Italiano avrebbe quindi dichiarato un bilancio in positivo per poter accedere a dei mutui, con i quali pagare addirittura mensilità ai dipendenti comunali. La situazione è andata gradualmente peggiorando, fino allo scenario attuale, che vede il Comune sull’orlo del baratro.
Al seguente indirizzo, l’intera relazione dell’assessore Midili:
http://www.comune.milazzo.me.it/CMS/default.aspx?mod=article&view=article&id=5202
