
I furti erano sistematici: i dipendenti, con il favore del buio, attingevano dai serbatoi, portando via ogni volta piccole quantità per non dare nell’occhio. All’esterno poi utilizzavano la benzina per i propri mezzi o la rivendevano sottocosto ad amici e parenti. Il sospetto già da marzo, quando un dipendente di un’azienda dell’indotto che fornisce il servizio anti incendio è stato colto in flagrante mentre rubava il carburante. Gli appostamenti della Guardia di Finanza hanno dimostrato come non fosse un caso isolato e fossero molte le persone coinvolte. Al vaglio adesso i video che incastrano i dipendenti “infedeli”, per identificarli tutti e dimostrarne la responsabilità. Le accuse per i coinvolti sono di furto aggravato e frode fiscale.