Mafia: secondo il PM Principato, Messina Denaro è protetto ad “alti livelli”

Il boss e attuale numero uno di Cosa Nostra, Matteo Messina Denaro, latitante da più di vent’anni, godrebbe di una protezione anche ad alti livelli. Lo ha affermato il magistrato di Palermo, Teresa Principato, in un’intervista di Klaus Davi per il canale YouTube KlausCondicio. “Matteo Messina Denaro è sicuramente protetto da qualcuno a buon livello. Su queste coperture ci sono indagini in corso, ma purtroppo altro non posso rivelarle“, ha detto la Principato, che alla domanda se il boss abbia rapporti con la politica e sia protetto da frange deviate dello Stato, risponde che anche se lo sapesse non potrebbe rivelarlo, appunto perché ci sono indagini in corso.

Il magistrato è però polemico con una scelta della Procura della Repubblica di Palermo, che ha portato alla cattura di diversi esponenti mafiosi, ma ha di fatto bruciato alcune piste che potevano portare alla cattura di Messina Denaro. “L’indagine è stata compromessa dalla dirigenza della procura e non dal ROS (Raggruppamento Operativo Speciale dell’Arma, ndr) – ha detto la Principato -. Detto questo, io non voglio mettere in discussione le decisioni del Procuratore (Messineo, ndr), sono sue. Ci tengo a precisare che invece non è stato il ROS a comprometterla. Mi ha molto amareggiato la scelta della dirigenza della Procura di Palermo di stoppare le indagini. E credo che avrebbe amareggiato tutti, non solo me, vedere andare in fumo un lavoro durato due anni e mezzo, con la quotidiana fatica di 70 uomini che hanno veramente fatto l’impossibile. Si poteva fare tranquillamente un’altra scelta“.