“Avete rotto i c…” e dito medio: Barbato (IdV) espulso dalla Camera

L’Onorevole (per così dire) Francesco Barbato, parlamentare dell’Italia dei Valori, si è reso protagonista dell’ennesimo atto di intemperanza durante i lavori in Aula. Intervenuto nel dibattito sullo “spending review”, ha esordito così: “A nome dei giovani italiani vi dico che questa maggioranza ha rotto i c…“. Barbato ha quindi continuato con la sua accesa polemica, nonostante le proteste degli altri parlamentari, e i richiami all’ordine del presidente della Camera, Gianfranco Fini. Fini che è stato quindi costretto a espellere dall’Aula Barbato, che nell’uscire ha mostrato un poco elegante dito medio.

Mentre il collega dell’IdV Borghesi si scusava per il suo comportamento, fuori dall’Aula Barbato ha rincarato la dose: “È la mia quarta espulsione ma non m’importa. Continuerò a protestare contro questo governo e questa maggioranza che intrallazza per proteggere i parrucconi“. E sul dito medio dice: “Un mio gestaccio contro Fini? No, io ho mandato a fare in c… i deputati del Pd e degli altri partiti che mi insultavano. Era il minimo che si poteva fare…“. Il resto dell’aula gridava infatti “fuori, fuori”.

Inevitabili le conseguenze disciplinari per Barbato, che non è nuovo a simili atteggiamenti. E ancora una volta il Parlamento si rende protagonista di situazioni paradossali, dove idee anche condivisibili – Barbato denuncia gli sprechi e l’impossibilità dei giovani a subentrare in cariche che alcuni elementi della “casta” si tengono strette – diventano pretesto per risse degne del più infimo dei bar.