
E’ quello che si sono chiesti, tra gli altri, i giovani UDC. I coordinatori Carlo Vermiglio e Carmelo Cutrufello hanno affermato: “Desta stupore apprendere che sul nostro territorio, nell’ambito di un’iniziativa che in parte risulta finanziata e promossa da Istituzioni e contribuenti siciliani come la rassegna cinematografica, si realizzino iniziative benefiche, pur lodevoli, dimenticando completamente le condizioni di grave disagio in cui versano i nostri territori a seguito dei recenti eventi calamitosi che hanno colpito la zona jonica e tirrenica della Provincia. Si ignora totalmente l’esistenza di territori martoriati come Saponara, San Fratello, Giampilieri e Scaletta che avrebbero sicuramente meritato di essere presi in considerazione e portati all’attenzione dei media proprio in occasione di eventi di tale portata. Ci auguriamo che gli organizzatori dell’evento trovino il tempo, a margine delle tante feste VIP, cene e aperitivi, di pensare anche alla nostra realtà che merita dignità e attenzione al pari di tutte le altre“.
