Termini Imerese, trascorsa la seconda notte all’Agenzia delle entrate, la protesta non si ferma

Hanno trascorso due notti nei locali dell’Agenzia delle entrate di Termini Imerese. Sono gli operai metalmeccanici dello stabilimento Fiat e dell’indotto, che protestano da 3 giorni per chiedere l’attuazione dell’accordo di programma quadro per il rilancio del polo industriale, dove lo stabilimento del Lingotto e’ fermo dal primo gennaio e il passaggio alla Dr Motor di Massimo Di Risio non si e’ ancora perfezionato.
Sono 2200 i lavoratori in cassa integrazione, tra questi circa 600 sono ”esodati”.
Intanto, come già accennato in precedenza, il piano della casa autobilistica molisana DR Motor per rilevare l’impianto Fiat si e’ inceppato a causa di difficolta’ finanziarie dell’azienda, il cui capo Massimo Di Risio ieri ha annunciato che entro giugno entrera’ un nuovo socio. Ma gli operai sono decisi a continuare la lotta e in mattinata le Rsu di Termini si riuniranno per decidere come andare avanti.