La convenzione avra’ una durata di tre anni e scadra’ dunque il 31 dicembre del 2015. “Un’altra collaborazione prestigiosa – ha detto l’assessore regionale per la Salute, Massimo Russo – che permettera’ alla sanita’ siciliana di effettuare un nuovo passo avanti verso l’eccellente normalita‘”. Gli obiettivi della collaborazione tra il Civico e il Gaslini – si legge nel protocollo d’intesa – sono quelli di migliorare l’offerta di cure pediatriche ad elevata specializzazione dell’ospedale Civico, di favorire la formazione “on the job” di medici e personale infermieristico attraverso meccanismi di scambio incrociato tra specialisti, con la presenza di professionisti del Gaslini presso il Civico e viceversa, e la creazione di equipe miste, di gestire e indirizzare i flussi migratori verso il Gaslini, di definire protocolli di cura elaborati congiuntamente, di individuare opportunita’ per l’attivazione di progetti di ricerca congiunti.
Compito delle due aziende sarà quello di costituire gruppi di lavoro che dovranno individuare e attivare modelli operativi specifici e di indicare gli ambiti d’intervento per lo sviluppo di prestazioni specialistiche per le patologie nefro – urinarie, per le malattie del sistema nervoso centrale, per la reumatologia, la traumatologia, l’allergologia, l’ortopedia, l’oculistica, la neurochirurgia, la chirurgia urologica. Inoltre, nel protocollo d’intesa è prevista anche la possibilità di estendere la collaborazione con il Gaslini anche ad altre aziende ospedaliere siciliane. Si pensa soprattutto a Villa Sofia – Cervello, che presto sarà sede del Cemi, Centro Materno Infantile, destinato a diventare polo di eccellenza pediatrica della Regione. “L’Istituto Gaslini ha scelto di investire nella costruzione di relazioni istituzionali internazionali ma anche nazionali, che sviluppino i molteplici rapporti tra professionisti gia’ esistenti e che strutturino anche la dimensione di partnership tra ospedali pediatrici di eccellenza, o con istituzioni sanitarie con cui rinsaldare legami di collaborazione e sviluppo“, ha spiegato il presidente del Gaslini, Vincenzo Lorenzelli. E’ ancora elevato il numero dei pazienti pediatrici siciliani che scelgono di farsi curare in strutture ospedaliere di altre regioni: sono circa 10 mila le prestazioni ospedaliere effettuate. Oltre il 25% dei pazienti pediatrici che si curano al di fuori della Sicilia, e’ diretto al Gaslini di Genova. I flussi piu’ significativi riguardano le province di Catania (35,6%), Siracusa (34,5%), Agrigento (32,8%) e Caltanissetta (29,6%), mentre dalla provincia di Palermo raggiunge il Gaslini il 22,5% dei pazienti in mobilita’ verso fuori Regione.
Palermo, sanità. Accordo tra l’Istituto pediatrico “Gaslini” di Genova e il Civico
