Milazzo, PFM canta De Andrè. Ad aprire il concerto un gruppo messinese, i Kaloma

Nell’incantevole scenario della Marina Garibaldi di Milazzo (Me), questa sera la Premiata Forneria Marconi si esibirà per il pubblico siciliano, per omaggiare Fabrizio De Andrè,  nell’ambito della tourneè estiva che vedrà lo storico gruppo rock progressive sul palco di diverse città italiane.
Ad aprire il concerto i Kaloma, una band messinese ormai nota al pubblico siciliano per le sue sonorità etniche (basti citare “La ballata del tunisino”), e per l’utilizzo di strumenti popolari quali il mandolino, la chitarra, la fisarmonica , i flauti e le percussioni. Un progetto, quello dei Kaloma, nato nel 1996, e che negli anni si è perfezionato pian piano, sempre con lo stesso obiettivo: ricercare e rivalutare la cultura e le tradizioni della nostra terra di Sicilia. Dopo la registrazione del primo Cd Autopro-dotto “El Vino Estaba Algo Aguado“, i Kaloma si fanno conoscere anche al Nord Italia e in Francia. Negli anni il gruppo si è riformato diverse volte, fino a raggiungere l’attuale composizione: Nico Tringali, chitarra e voce; Rosario Lo Monaco, chitarra; Carmelo Pollicino, chitarre e flautino; Mauro Mancuso, basso; Alessandro Adornetto, fisarmonica e Valentino Sesta alla batteria.
Per lo spettacolo di questa sera, il gruppo messinese è stato selezionato, tra oltre dieci gruppi, proprio dal Maestro Franco Mussida, chitarrista e compositore della PFM, per aprire il concerto dedicato a De Andrè. “Per noi è un onore suonare sullo stesso palco con musicisti che hanno fatto la storia della Musica con la M maiuscola” affermano con entusiasmo i Kaloma. D’altro canto, non è la prima volta che i ragazzi affrontano una sfida del genere: con l’apertura dei concerti dei Tinturia a Messina e di Mario Incudine a Rometta, il bagaglio di questa promettente band si è arricchito ancora di più. L’appuntamento, dunque, è stasera, alle 20, in Marina Garibaldi a Milazzo, con le sonorità etniche dei Kaloma e con l’intramontabile musica della Premiata Forneria Marconi.