
Si stanno definendo gli ultimi dettagli organizzativi per l’imminente inaugurazione del monumento ai marinai russi che il Centro per la Gloria nazionale di Russia e la Fondazione Sant’Andrea Apostolo di Mosca, il 9 giugno, doneranno alla città di Messina. Il sindaco, on. Giuseppe Buzzanca, con il presidente della provincia regionale, Nanni Ricevuto, hanno avuto riunioni operative con il Console generale della Russia a Palermo, ministro plenipotenziario Vladimir Korotkov, per approntare la cerimonia di scopertura dell’opera di Vassily Selivanon, realizzata sul modello che nel 1911, aveva ideato lo scultore Pietro Kufferle, e che è in corso di allestimento nello spazio a verde difronte l’imboccatura del porto di Messina. Proprio dinanzi quel tratto di mare ove, nel dicembre del 1908, all’indomani del sisma che distrusse la città, tre unità della squadra navale russa, l’incrociatore “Makaroff”, e le corazzate “Slava” e “Tzésarévitch”, e poi anche l’incrociatore “Bogatyr”, gettarono le ancore per prestare soccorso con i loro equipaggi alla popolazione terremotata, già dall’alba del 29 dicembre 1908, successivamente insieme ai marinai delle cannoniere Giljak e Koreec, provenienti da Palermo. A queste navi battenti la bandiera imperiale si unì anche il vascello di linea della flotta del Baltico “Gloria”, che trasportò feriti e superstiti da Messina a Napoli. Per testimoniare il legame con la città, risalente ai soccorsi ricevuti dalla Divisione navale orientale della Flotta russa, nei mesi scorsi il sindaco Buzzanca ed il presidente Ricevuto si erano incontrati con il vice presidente del centro per la National Glory of Russia e della Fondazione Sant’Andrea, Michail Yakushenv, con il quale si era definita l’intesa per realizzare l’iniziativa, assunta direttamente dalle due Fondazioni di cui è presidente il ministro della Protezione civile e delle Situazioni d’emergenza del Governo di Mosca, Vladimir Yakunin, che è anche a capo delle Ferrovie russe e che sarà a Messina il prossimo 9 giugno per l’inaugurazione del monumento. I dettagli della cerimonia, a cui parteciperanno tra gli altri l’Ambasciatore russo in Italia, Alexei Meshkov, e l’Ambasciatore d’Italia a Mosca, Antonio Zanardi Landi, si conosceranno nei prossimi giorni, ma è stato anticipato che la Città e la Provincia di Messina doneranno la riproduzione della medaglia incisa da Donzelli, donata il primo marzo 1911, ai marinai dell’incrociatore russo Aurora, che collaborarono allo spegnimento di un incendio nella baracca teatro, nei pressi del porto. Tra l’equipaggio della nave vi erano 50 marinai, protagonisti degli aiuti alla popolazione terremotata nel 1908, ed il Comune per quell’occasione, fece coniare una medaglia, che fu consegnata allo Stato maggiore dell’Aurora, poi trasformato in museo galleggiante nel porto di Leningrado, oggi S.Pietroburgo. Intorno agli anni trenta si persero le tracce di quella medaglia che ora verrà riposta insieme agli altri cimeli che ricordano, a bordo dell’Aurora, quelle pagine di storia.