Mafia: sequestro per 20 milioni a due boss di Barcellona

Sequestro di beni per oltre 20 milioni di euro da parte della Direzione Investigativa Antimafia. Il provvedimento è scattato nei confronti dei boss di Barcellona Pozzo di Gotto, Giovanni Rao, 50 anni, e Giuseppe Isgrò, 47. Entrambi sono già detenuti al regime del 41 bis. Il sequestro, nello specifico, è avvenuto per quattro società che producono calcestruzzo, sei immobili, un terreno, due auto di grossa cilindrata e due ciclomotori.

Rao, dopo l’arresto del precedente capomafia, Giuseppe Gullotti, era stato dalla fine degli anni ’90 fino al 2006 il reggente del clan mafioso che controllava Barcellona. Fu poi arrestato, insieme ad altri esponenti del clan, nel corso dell’operazione “Gotha”, e l’anno scorso fu condannato al carcere duro. Tra gli arrestati anche Isgrò, detto il “ragioniere”, il braccio destro di Rao, che si occupava della gestione delle aziende edilizie che il clan controllava.

I beni sequestrati erano già stati bloccati l’anno scorso, con l’operazione “Gotha 2”, ma il provvedimento è stato ribadito dal Tribunale di Messina. Ieri sono infatti iniziate le udienze preliminari relative alle indagini. In tutto trentaquattro le persone a giudizio, delle quali sedici saranno giudicate con rito abbreviato e due con giudizio immediato.