
Ottima la partenza dei ragazzi di coach Sacco, che sembrano ben più concentrati di Gara1. Sorprendente Mocavero, con 9 punti e addirittura una tripla, cosa non consueta per lui. Nel finale però Gibson e Ndoja firmano il sorpasso, e la prima frazione si chiude sul 22-17 per Brindisi. In apertura di secondo quarto gioco da 3 punti di un fin qui eccellente Mocavero, imitato poco dopo da Lukauskis. Brindisi sembra un po’ appannata, Barcellona tutt’altro. La squadra lotta su ogni rimbalzo e tira con criterio. Provano a scuotersi i pugliesi con i loro uomini di qualità: strepitoso l’alley-oop di Gibson per Renfroe che schiaccia al volo. Si rivede qualche disattenzione difensiva dei siciliani, e alla sirena dell’intervallo si va sul 39 pari.
Non parte benissimo il terzo quarto, ma la Sigma si tiene a galla. Frazione equilibrata: Green firma il nuovo sorpasso con una tripla, risponde Giuri, poi Bonessio riporta avanti i siciliani. Renfroe e Ndoja firmano un mini break di 5 punti, e portano Brindisi sul 59-55. Poi tripla di Curry, che con due liberi mette benzina sul fuoco del testa a testa. Ma il quarto si chiude con Barcellona ancora sotto: 63-60. Festival degli errori da entrambe le parti in apertura di ultimo quarto. Ci pensa purtroppo Gibson a sbloccare il segnapunti, e ad allungare per Brindisi. Le triple di Green e Lukauskis non bastano e Brindisi inizia a scappar via (77-67). Bucci prova a far cambiare marcia ai suoi, con 5 punti consecutivi. Ma il cronometro corre e Brindisi non sbaglia niente.
Mattatore della serata è Gibson, con 24 punti. Per la vittoria di Brindisi decisivi anche i 19 di Ndoja. In casa Sigma 15 punti a testa per Lukauskis, Mocavero e Bucci. Per Curry 11 punti, mentre delude il fuoriclasse Green: 7 punti, 0 assist e 7 palle perse.
