
Raggiante la Collica, che afferma: “E’ un risultato oltre ogni aspettativa. A quello che faremo ci abbiamo già pensato. Non arriviamo sprovveduti a questa vittoria. Il successo principale è l’entusiasmo che siamo riusciti a raccogliere attorno a noi.” Molti infatti i barcellonesi che sono scesi in piazza a festeggiare la vittoria della propria candidata, con cori ironici anche nei confronti del primo cittadino uscente, Candeloro Nania.
Deluso e polemico invece Rosario Catalfamo: “I consiglieri delle mie liste hanno impostato una campagna elettorale personale, invece che incentrata sul sindaco. Ci sono state 4500 schede solo per il consigliere, senza voto a sindaco. È stata anche colpa della riforma elettorale, occorrevano le due schede. Questa campagna elettorale mostra che chi vince non ha idea di come si debba amministrare una città. Basti pensare a dichiarazioni che non hanno senso né amministrativo né legale. Come quando si dice che non si rilasceranno più licenze edilizie, quando in realtà non le rilascia il sindaco ma l’ufficio tecnico. Se si hanno le carte in regola non si possono bloccare. E molte altre cose. È stato un voto di protesta che ha seguito il trend nazionale, abbiamo voltato pagina, ma tornando indietro.” Catalfamo inoltre si dice dubbioso sulla situazione della destra italiana, ma afferma anche di credere nell’alternanza tra forze politiche, la vera forza della democrazia.