Amministrative Sicilia, 18 i ballottaggi. In testa Palermo, Agrigento e Trapani

E’ ancora accesa la polemica sui riconteggi e i dubbi interpretativi legati alle nuova legge elettorale, e ora le forze politiche  si preparano ai ballottaggi del 20 e 21 maggio.
Diciotto in tutto, con in testa i tre capoluoghi: Palermo, Agrigento e Trapani. Hanno gia’ un sindaco, invece, gli altri quattro centri maggiori: Sciacca, Erice, Misterbianco e Villabate. Il secondo turno sottolinea il risultato poco brillante del Pdl: insegue ad Agrigento, Trapani e Marsala, e resta fuori a Paterno’, Caltagirone e Scicli. Curiosita’: a Pozzallo i candidati hanno lo stesso cognome.
Sara’ ballottaggio tutto interno al centrosinistra a Palermo, tra il candidato di Idv e Sinistra Leoluca Orlando, che ha ottenuto circa il 47% e 105mila voti, e Fabrizio Ferrandelli, Pd e Sel, con oltre 38mila consensi, staccato di trenta punti. A Trapani sfida tra Giuseppe Maurici (sostenuto da Liberali, cattolici, socialisti per la grande citta’, Grande sud, Fli, Grande Trapani, Mpa, Mps e Udc) e Vito Damiano (appoggiato da Pdl e Per una citta’piu’ bella e piu’ grande). Maurici ha ottenuto 10.084 voti, il 27,28%: Damiano 7.289 voti e il 19,72%. Ad Agrigento vanno al secondo turno il primo cittadino uscente, Marco Zambuto, e Salvatore Pennica. Zambuto, sostenuto da Udc e Patto per il territorio, ha avuto 12.341 voti e il 34,33% di preferenze; Pennica, appoggiato da Pdl, Grande sud, Cantiere popolare ed Epolis, ha ottenuto 6.893 voti, pari al 19,17% delle preferenze. A Scicli, in provincia di Ragusa, se la vedranno Francesco Susino e Armando Cannata. Susino, appoggiato da Mpa, Casini – Unione di Centro e quattro liste civiche (“Territorio”, “Scicli e tu – Movimento politico culturale”, “Susino sindaco – Patto per Scicli” e “Liberi e concreti – Fli Susino sindaco”) ha ottenuto 6.124 voti pari al 40,95%; Cannata, appoggiato da Pd e Sel-Idv -Fds – Scicli bene Comune, ha ottenuto 3.851 voti pari al 25,75%.
A Marsala vanno al secondo turno Giulia Maria Adamo, con 18.065 voti (36,56%), e Salvatore Ombra con 11.663 voti (23,60%). Giulia Adamo e’ sostenuta da Mps, Pd, Udc e liste civiche. Ombra e’ sostenuto, invece, da Cantiere popolare – nuovo Psi, Pdl, Grande sud e liste civiche. Ombra e’ sostenuto, invece, da Cantiere popolare – nuovo Psi, Pdl, Grande sud e liste civiche. A Barcellona Pozzo di Gotto vanno al ballottaggio Rosario Antonino Catalfamo, con 7.285 voti (27,48%), e Maria Teresa Collica, con 6396 voti (24,13%). Catalfamo e’ sostenuto da Pdl, Cantiere popolare-Noi sud, Giovani per, Alleanza per Barcellona, Udc e Catalfamo sindaco. Collica e’ appoggiata da due liste civiche. A Paterno’ vanno al secondo turno Mauro Mangano, con 10.448 voti (33,50%), e Antonino Naso con 10.228 voti (32,79%). Mangano e’ sostenuto dal Pd e due civiche; Naso invece da Mpa e tre civiche. A Floridia, in provincia di Siracusa, confronto tra Orazio Scalorino (Pd e due liste civiche) e Emanuele Faraci (Udc e due liste civiche). Scalorino ha avuto 3982 voti pari al 28,84%, mentre Faraci 2536 voti e il 18,37%. A Pozzallo, in provincia di Ragusa, sfida fra Ammatuna, Roberto e Luigi, che andranno al secondo turno. Roberto ha ottenuto 3.631 voti (31,97%), Luigi 3.606 voti (31,75%). Il primo e’ sostenuto da Pd e da tre liste civiche, il secondo da Sel, Psi e due liste civicche. Ad Avola, in provincia di Siracusa, vanno al secondo turno Giovanni Luca Cannata (Grande sud e lista civica), con 3488 voti e il 18,03%, e Albino Di Giovanni (Idv e due liste civiche) con 3.348 voti e 17,31%. A Tremestieri Etneo in provincia di Catania, secondo turno per Santi Rando, con 4.223 voti (35,26%), e Concetta Rapisarda con 2.059 voti (17,19%). Rando e’ sostenuto dal popolo delle liberta’, Casini – Unione di centro, Mpa e da quattro liste civiche; Rapisarda da tre liste civiche.
A Palagonia (Catania) vanno al secondo turno Salvatore Valerio Marletta, con 2.371 voti (23,19%), e Francesco Di Stefano con 1.746 voti (17,08%). A Castelvetrano vanno al ballottaggio Felice Errante, appoggiato da Pd, Fli, Api, Udc e Citta’ nuova, e Giovanni Lo Sciuto, sostenuto da Castelvetrano avvenir, Cantiere popolare, Alleanza per la Sicilia, Pdl, Grande sud e Mpa. Per Errante hanno votato 8.339 elettori, il 40,35; per Lo Sciuto, 7.751, il 37,51%. Si va al ballottaggio a Alcamo (Trapani) tra Sebastiano Bonventre (Area democratica, Pd, Idv: Democratici per Alcamo e liste civiche), che ha ottenuto 11.568 voti, pari al 38,61%, e Nicolo’ Solina (appoggiato da una lista civica), con 4.400 voti, il 14,69%. A Caltagirone vanno al secondo turno Nicolo’ Bonanno, con 6.642 voti (27,28%), e Alessandra Foti con 4.453 voti (19,22%). Bonanno e’ sostenuto da L’altra citta’ autonomisti e moderati per il cambiamento, progetto Caltagirone e da Sintesi Autonomista. La Foti, invece, dal Pd, lista civica Foto sindaco, Gemma per il centro sinistra e Sindaco di tutti. A Niscemi (Caltanissetta) Giovanni Di Martino, sindaco uscente appoggiato da Mpa, Pd, Riformisti per Niscemi, Grande sud, Udc e Niscemi democratica, e Francesco La Rosa, sostenuto da Api, Mps, Grido giovane, La voce del popolo, La Rosa sindaco, Fare Niscemi e Fli. Per Di Martino hanno votato 5.002 elettori, il 31,10; per La Rosa, 4.428, il 27,53%. Ad Aci Catena (Catania), vanno al secondo turno Maria Catena Ascenzio Maesano, con 6.512 voti (38,47%), e Francesco Petralia con 3.565 voti (21,60%). Ascenzio Maesano e’ sostenuta da Grande sud, Alleanza Tricolore, Progetto per le frazioni, Insieme per Aci Catena, Uniti per la citta’, Lo Strappo, Acicatena per l’Autonomia e lista Acicatena. Petralia dalla lista civica per Aci Catena, Idee in Comune e Casini – Unione di Centro. A San Cataldo (Caltanissetta) sfida tra Giuseppe Scarantino (Udc, Api, Riprendiamoci la citta’, Il sacco in movimento, Mpa e Ricostruire Cantiere S. Cataldo) e Francesco Raimondi (appoggiato da Intesa popolare, Insieme per la citta’ e Grande sud). Scarantino ha ottenuto 4.275 voti e il 29,59%; Raimondi 3.425 e il 23,71%.