
”Con ‘Stella d’Italia’ abbiamo lanciato il cuore oltre l’ostacolo – ha spiegato Moresco – perche’ rappresenta un movimento unico, che attraversera’ molto del tessuto comunale spesso dimenticato, che rappresenta un autentico scrigno del nostro Paese. Il nostro – ha aggiunto – sara’ una sorta di abbraccio che convogliera’ poi su l’Aquila, citta’ martoriata dal terremoto nella quale terremo un’importante iniziativa, dal 5 all’8 luglio, che abbiamo denominato ‘I fuochi dell’Aquila’, nell’ambito della quale si parlera’ di acqua e territorio, educazione e cultura, lavoro e economia e scienza e salute”. Sei punti di partenza-Genova, Venezia, Messina, Reggio Calabria, Santa Maria di Leuca e, infine, Roma – e tante tappe, lungo un cammino distribuito su 60 giorni tra maggio e luglio, che si snodera’ tra le strade meno battute dell’intera penisola, per incontrare e moltiplicare realta’, pubbliche o private che continuano a tenere aperte prospettive nuove. ”E’ nostra intenzione dare tutto il supporto possibile all’iniziativa – ha sottolineato Guerra – e in questo senso l’Anci interessera’ gli amministratori dei Comuni, in gran parte piccoli, sedi delle tappe, per stimolare un loro intervento e una partecipazione costruttiva”.
Tra maggio e luglio la “Stella d’Italia”, si parte anche da Reggio e Messina
