Sicilia: con la crisi aumenta la povertà, la soglia raggiunta è del 27%

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Con la crisi economica, emerge sempre piu’ la triste realta’ della poverta’, soprattutto in Sicilia. Secondo una ricerca regionale delle Acli (Associazioni cristiane lavoratori italiani) il 56,8% delle famiglie siciliane definisce non sufficienti le risorse economiche a disposizione, nel 1993 erano il 49,3%. Lo studio sara’ presentato al Congresso siciliano delle Acli che si svolgera’ il prossimo 31 marzo a Palermo, a villa Malfitano. Per la ricerca delle Acli regionali e’ crisi anche per le politiche sociali.Nel 2010 le famiglie a rischio di poverta’ superavano i 2 milioni ed il 67% erano residenti nelle regioni del Mezzogiorno. Ad oggi soltanto in Sicilia la poverta’ raggiunge il 27%, un valore questo inferiore solo a quello della Basilicata che arriva al 28%. Anche le risorse destinate al sociale nel corso degli anni sono diminuite progressivamente, in termini di Fondi europei circa il 9% e’ destinato alle politiche sociali. Poche risorse economiche, ma tanti volontari ed associazioni in Sicilia, infatti sono 246 mila i volontari,tra i cui 64 mila le persone che svolgono attivita’ gratuita per le associazioni nell’isola.

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