Germaneto, nuova sede della Regione Calabria: sopralluogo di Scopelliti, “sarà pronta nel 2013”

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Il Presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti e l’Assessore alle Infrastrutture Giuseppe Gentile, hanno visitato il cantiere della nuova sede degli Uffici regionali a “Germaneto” di Catanzaro, accompagnati dal Dirigente generale del Dipartimento Lavori pubblici Giovanni Lagana’, al Responsabile Unico del Procedimento Domenico Pallaria e Marco Carassini della societa’ “Regione Futura”, soggetto il cui concorso sinergico d’ impegno e responsabilita’ si pone a garanzia del massimo interesse al compimento dell’intervento. Lo rende noto un comunicato dell’Ufficio stampa della Giunta regionale. La visita al cantiere di Scopelliti e Gentile, presente, assieme agli assessori Caligiuri e Tallini e numerosi consiglieri regionali anche il Presidente del Consiglio regionale Franco Talarico, evidenzia anche “sul campo” la straordinaria attenzione che l’attuale Governo regionale ripone sul regolare svolgimento di tutti gli adempimenti legati al processo di esecuzione di un’opera che si contraddistingue per la sua rilevanza strategica.

Rispetto ai tempi di realizzazione il Presidente Scopelliti ha detto ai numerosi giornalisti presenti: “Abbiamo gia’ chiesto ufficialmente alla ditta che vengano rispettati i tempi, ossia entro la fine del 2013 noi dobbiamo ottenere il risultato, questo grande obiettivo, comprensibilmente a tutte le difficolta’. Noi spingeremo perche’ questa tempistica venga mantenuta anche perche’ le opere pubbliche in Calabria quando vengono ultimate a distanza, a volte, di decenni perdono pure lo smalto ed il valore che viene loro attribuito. Non possiamo allungare i tempi altrimenti non riusciremo a mostrare neanche che la tecnologia inserita e’ talmente moderna che rende questo edificio ancora piu’ particolare. Siccome noi paghiamo puntualmente, penso che questa sinergia tra Regione d azienda non puo’ che portarci a buoni risultati. D’altra parte, siamo qui di domenica proprio per vedere come i lavori non si restano fermi nemmeno nel fine settimana”. Parlando dei risparmi che si avranno con la realizzazione dell’opera, Scopelliti ha detto che si potra’ arrivare ad un risparmio di circa nove milioni di euro all’anno tra affitti e servizi.

“La nuova sede degli Uffici – ha detto ancora Scopelliti – consentira’ anche un guadagno in termini di efficienza ed efficacia dell’azione amministrativa regionale, oltre ad essere, allo stesso tempo, un’opera prestigiosa per l’intera Calabria”. L’iter di realizzazione, ereditato da chi oggi getta incomprensibili ombre su presunte motivazioni a base di un altrettanto presunto stallo dei lavori, ha registrato fasi alterne e controverse caratterizzate da sospensioni, varianti e contenzioso che, stravolgendo le statuizioni contrattuali, sia in termini economici, sia di tempistica nell’esecuzione, hanno messo in discussione la modalita’ di realizzazione prescelta ed i rischi a carico del Contraente Generale individuato che, attraverso la Societa’ di progetto “Regione Futura “, ha la responsabilita’ della conduzione dei lavori. L’Assessore ai Lavori Pubblici Giuseppe Gentile, dal canto suo, condividendo il percorso con il Presidente Scopelliti, ha fornito, sin dall’insediamento della Giunta, un forte impulso all’attivazione di tutte le iniziative necessarie ed opportune finalizzate al raggiungimento dell’obiettivo di completa realizzazione della nuova sede degli uffici regionali. Lo sforzo profuso ha reso possibile il superamento delle problematiche di natura tecnico-amministrativa ed il conseguente riavvio dell’iter dei lavori scandito da una puntuale calendarizzazione degli adempimenti necessari alla realizzazione del complesso intervento. La disamina attenta del procedimento sotto ogni profilo attuativo, la rivisitazione del progetto esecutivo ed il conseguente reperimento delle risorse economiche aggiuntive stanziate nell’ambito della Legge finanziaria regionale 2011, hanno reso possibile, infatti, la sottoscrizione – nello scorso mese di agosto – del secondo Atto aggiuntivo al contratto principale con un incremento dell’importo dei lavori pari a circa 36 milioni di euro che portano a 160 milioni di euro l’ammontare totale dell’intervento.

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