Catania: in vigore il Piano operativo Antiracket varato dal Consiglio

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di Danilo Marino – “E’ un concreto passo avanti un segnale preciso nel percorso della legalità intrapreso fin dall’inizio da questa Amministrazione al rispetto delle regole e della trasparenza, insieme al consiglio comunale, facendo prevalere i fatti nella lotta all’illegalità‘”. Così il sindaco Raffaele Stancanelli ha illustrato l’operatività della proposta di delibera approvata all’unanimità su proposta del consigliere Giacomo Bellavia (Pdl), avente ad oggetto: ‘Sostegno alle imprese che hanno sporto denuncia nei confronti di atti di estorsione e/o usura, con l’adozione del relativo regolamento’. L’attuazione del regolamento antiracket permetterà agli imprenditori che denunceranno racket e usura di usufruire di un contributo annuo, per un periodo di cinque anni dal momento della richiesta e fino a disponibilità del capitolo di bilancio, corrispondente a quanto dovuto a titolo di pagamento di tutte le imposte e tasse comunali (quali ICI, TARSU, TOSAP, dell’Imposta Comunale sulla pubblicità e affissioni, dei Canoni idrici per un periodo di dieci anni, nonché di eventuali canoni di concessione dei posti dei mercati comunali). Una delle condizioni per accedere al contributo premiale nella lotta alla mafia è che la vittima abbia fornito al1’Autorità Giudiziaria, tramite notizia di reato, denuncia o querela, elementi decisivi per la ricostruzione dei fatti e per l’individuazione o la cattura degli autori delle richieste estorsive e/o usuraie.E’ già pervenuta agli uffici delle attività produttive e sarà vagliata nei prossimi giorni per il primo concreto riscontro all’inziativa di sostegno a chi denunzia il racket, una richiesta da parte di un esercente di accedere ai contributi stanziati proprio secondo le finalità dello stesso regolamento cui anche nei prossimi giorni verrà data adeguta pubblicità. “Questa iniziativa ‘ ha spiegato il sindaco Stancanelliè frutto della collaborazione che si è creata tra istituzioni e forze dell’ordine, e la presenza del signor Questore e dei rappresentanti dell’arma dei carabinieri e della guardia di finanza ne è testimonianza“.  Anche i rappresentanti delle associazioni commerciali, delle imprese, antiracket e antiusura hanno espresso ‘ forte apprezzamento nei confronti dell’iniziativa’, auspicando un sempre maggiore coinvolgimento delle amministrazioni e delle istituzioni, sulla scorta di quanto avviato a Catania, comune che si è dimostrato al passo con il proclama -hanno detto- ‘non con le parole ma con i fatti’.

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