Milazzo, collisione tra un aliscafo Siremar e una barca da diporto. Nessun ferito

StrettoWeb

Una barca da diporto, partita dal porticciolo di Vaccarella e diretta in un cantiere di Giammoro per manutenzione, è stata investita dall’aliscafo “Tiziano” della compagnia Siremar. Nell’impatto la barca si è spezzata in due ma il suo unico occupante, Antonio De Gaetano, ha avuto la prontezza si gettarsi in acqua, mettendosi in salvo prima dello scontro. I passeggeri del Tiziano sono tutti illesi.

L’aliscafo era partito stamane alle 8 e 30 da Milazzo e diretto alle isole Eolie. Pare che il comandante, giunto a circa un miglio dal boccaporto, non si sia accorto della barca con a bordo Antonio De Gaetano, forse a causa di una grossa petroliera in rada che ostruiva la vista. Dopo lo scontro l’aliscafo ha fatto ritorno in banchina e la capitaneria di porto ha annunciato l’apertura di un’inchiesta.

Le versioni sulla dinamica dell’incidente appaiono infatti contrastanti: secondo la Siremar, l’imbarcazione di 10 metri, condotta da Antonio De Gaetano, avrebbe speronato l’aliscafo, mentre lo skipper afferma di essere stato ”investito sulla fiancata destra dalla prua del ‘Tiziano’, che ha spezzato la barca”.

Sarà la Guardia Costiera a chiarire la dinamica dell’accaduto. Due al momento le ipotesi al vaglio della Capitaneria: o il comandante dell’aliscafo non si e’ accorto del natante privato perche’ aveva la visuale ostacolata da una petroliera in rada, o De Gaetano ha tagliato la rotta all’aliscafo.

Condividi