“La BCE fornisce liquidità alle Banche Europee”

StrettoWeb

489 miliardi di Euro, è questo l’ammontare che le banche Europee hanno richiesto alla BCE per ricapitallizarsi. Un’operazione senza precedenti in Europa con oltre 500 banche che hanno aderito alla richiesta, un finanziamento a tre anni con tasso di interesse molto basso e pari all’1%. Nei fatti l’operazione potrebbe essere considerata come un nuovo Quantitative Easing  (questa volta Europeo). Le stime degli analisti si attestavano però su 250-300 miliardi, dunque l’ammontare delle richieste oltre le aspettative ha colto di sorpesa diversi investitori e posto, qualore ce ne fosse ancora la necessità, importanti quesiti sullo stato di salute del sistema bancario. Perchè le banche hanno richiesto così tanto denaro e come lo impiegheranno?

 

La prima risposta, quella ufficiale e sponsorizzata anche dalla BCE, prevede l’utilizzo del denaro per evitare una stretta del credito ad aziende  e lavoratori (in modo da finanziare produzione e consumi); in realtà diversi economisti hanno precisato che poche banche utilizzeranno i prestiti per questo scopo, ed andranno principalmente a comprare  bond europei per alleviare le tensioni sui debiti sovrannazionali, mentre un’altra parte dei capitali verrà dirottata a fini di ricapitalizzazione per incontrare i requisiti patrimoniali richiesti dagli accordi di Basilea.

 

Quel che preoccupa è che si sta finanziando debito con altro debito e questo i traders lo sanno, difatti nelle giornate precedenti hanno acquistato assets rischiosi che hanno prontamente liquidato ieri all’uscita della notizia. Ieri infatti abbiamo assistito ad una serie di ritracciamenti al ribasso per indici, valute e commodities. Nella giornata odierna da un punto di vista macro l’attenzione si focalizzerà alle 14:30 orario italiano sui dati relativi ai sussidi alla disoccupazione US (atteso 376k e dato precedente 366k).

 

Giuseppe Geresia

X-Trade brokers Italia

 

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