La Reggina sabato va a Livorno per capire chi è

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Il campionato di serie B è arrivato a un momento di snodo cruciale: vanno definendosi, in queste settimane, le gerarchie che per forza di cose poi rimarranno più o meno intatte fino a marzo/aprile, quando nel rush finale ci si giocherà i posti per la serie A diretta e per i playoff. La Reggina è chiamata da un impegno difficile ma stimolante, la trasferta sul campo del Livorno che potrà dare tante risposte non solo ai tifosi e allo staff, ma anche alla società che prima della partita di domenica sera con il Bari aveva messo in discussione la posizione di Breda andando a sondare la disponibilità di Franco Lerda, scelta poi congelata dalla bella vittoria sui pugliesi. La Reggina, però, deve adesso dare continuità di risultati e recuperare i punti persi per strada nelle prime partite. I gravissimi torti arbitrali, clamorosi contro il Grosseto al Granillo e nella trasferta di Ascoli, hanno negato 4 punti alla classifica della Reggina che, però, avrebbe potuto ottenere di più nella gara interna contro la Juve Stabia e nelle trasferte di Padova ed Empoli, dove ha dominato ma è uscita sconfitta.
Adesso il calendario fa sul serio: dopo la trasferta di Livorno gli amaranto ospiteranno il Varese, andranno a Brescia, ospiteranno il Torino e poi andranno a Crotone per il Derby di Calabria, sempre ostico. Insomma, adesso non si può più sbagliare anche perchè la classifica è quella lì, con due vittorie voli al terzo posto ma con due sconfitte sei nei guai.
Per questo la gara di Livorno è molto più importante di quanto si possa credere. Uno snodo strategico per lo sviluppo del campionato.

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