L’a-b-c di un istruttore di fitness

StrettoWeb

E’ da ormai 7 anni che sono nel mondo fitness e delle palestre e questa è una delle tante domande che mi viene posta più frequentemente: “Quali sono le caratteristiche per diventare un buon istruttore?”
A mio avviso non ci sono regole fondamentali che si devono seguire, ci sono invece delle piccole accortezze che, per chi vuole intraprendere questo tipo di percorso, sono molto importanti. Andiamo ad approfondirle una per una.

A come ACCOGLIENZA: questo secondo me è il primo passo; l’approccio con il cliente è molto importante. Dobbiamo essere bravi, in pochi minuti e utilizzando le parole giuste, a convincere il cliente che si trova nel posto che lui cercava, che verrà accolto quasi come uno di famiglia e cosa più importante che verrà seguito passo passo nel suo percorso.

B come BRILLANTE: se i clienti notano che siete attivi, non solo dal punto di vista tecnico ma anche come vi ponete e gli spiegate le cose, saranno loro che vi verranno sempre a cercare!!!

C come CHIARO: un buon istruttore deve sempre farsi capire e deve rispondere ai tanti dubbi dei clienti in modo chiaro, semplice e lineare senza utilizzare specie all’inizio dei termini troppo tecnici che giustamente la maggior parte delle persone non conoscono.

D come DISPONIBILE: la nostra disponibilità deve essere sempre a 360°. Preparare subito un programma di allenamento con i successivi rinnovi, piuttosto che impostare i macchinari cardio fitness oppure seguire i clienti nelle macchine isotoniche(soprattutto se sono bilancieri e manubri) sono solo alcuni esempi.

E come ENTUSIASTA: questo è un lavoro che va fatto con entusiasmo e passione. Se le cose vengono fatte con sufficienza e superficialità il cliente lo nota subito e state certi, nello spazio di alcuni giorni non si farà più vedere!!!

F come FANTASIOSO: cercate di non seguire sempre la solita routine, ma cercate di sperimentare sempre cose nuove e diverse sia in sala pesi, ma soprattutto nei corsi fitness di gruppo.

G come GRATIFICATO: i complimenti dei nostri clienti fanno sempre piacere e danno la forza e la voglia di fare sempre meglio. Se vi sentite gratificati, vuol dire che state facendo un buon lavoro… però attenzione: non vi adaggiate!!!

H come HIGH INTENSITY TRAINING: queste 3 parole le vedrete in molti articoli, riviste, giornali e forum. Si tratta di un allenamento ad alta intensità molto efficace. Fate attenzione però: fatelo eseguire solo ai clienti che si allenano da tanto e non ai principianti o a chi ha qualche problema fisico.

I come INVESTIGARE: mi spiego meglio: prima di preparare un programma di allenamento vanno sempre fatte due chiacchiere col nostro cliente. Fate un piccolo schemino con i dati antropometrici. Quindi prendete nominativo, peso, altezza, età, obbiettivi e soprattutto accertatevi che non ci siano particolari patologie.

L come LUCIDO: può capitare ad uno dei nostri clienti di avere qualche malore o piccoli mancamenti. Ok, l’unica cosa da fare è mantenere sangue freddo e lucidità.. non facciamoci prendere dal panico!!

M come MOTIVAZIONE: su questo punto vorrei soffermarmi un pò di più.   “Porsi un obiettivo è la più forte forza umana di auto motivazione.”

(Paul J. Meyer). “E’ la ripetizione delle informazioni che ti porta a crederci.E quella credenza  si trasforma poi in una convinzione profonda, e le cose cominciano ad accadere.” (Muhammad Ali). Le affermazioni di questi 2 grandi personaggi rispecchiano in pieno quello che voglio dire. Saper dare le giuste motivazioni ai clienti significa saper fare bene il proprio lavoro. E state certi che instaurerete con lui un raporto tale che vi seguirà per molti molti anni.

N come NATURALE: siate voi stessi.Non cercate di costruirvi un personaggio e non utilizzate la figura dell’istruttore per fare colpo o per mettervi in mostra.

O come ORDINATI: è importante: considerate la vostra sala pesi come fosse la vostra stanza.Cercate di mantenere l’ordine e in modo sempre educato cercate di disciplinare i clienti a riporre peso e accessori al loro posto.

P come PAZIENZA: come in tutti i mestieri del mondo, ci vuole tanta tanta pazienza, soprattutto con i principianti, i ragazzini e le persone più adulte.Se è il caso, spiegate le cose anche 100 volte sempre con la massima calma”lo so alcune volte è difficile”, però è fondamentale.

Q come QUADRATO: in senso figurato “equilibrato”. La nostra attenzione verso i clienti deve essere bilanciata, facendo attenzione a mantenere un certo equilibrio tra socio e socio.

R come REGOLE: come ho detto prima, dobbiamo cercare di essere sempre accomodanti e disponibili, però attenzione, i nostri clienti per quanto concerne metodologie ed esecuzione dell’allenamento DEVONO seguire le nostre regole e le nostre istruzioni. Noi siamo gli istruttori e loro si devono affidare a noi senza prendere iniziative.

S come SORRISO: il socio deve sempre essere accolto con il sorriso.Non è bello farci vedere arrabbiati e nervosi (anche se a volte può succedere); dobbiamo essere bravi a lasciare tutti i nostri problemi personali fuori dalla palestra.

T come TENACE: se i risultati non arrivano subito, non abbattetevi; siate tenaci e testardi.Con un pò di pazienza arriverete senza dubbio agli obbiettivi prefissati.

U come UMILE: « L’umiltà conduce l’uomo al pieno raggiungimento della conoscenza umana. » (Pino Pardo). Una persona umile è una persona semplice e la modestia è una delle caratteristiche più importanti di un istruttore, soprattutto all’inizio della sua carriera.

V come VERSATILE: il mondo del fitness è veramente molto ampio e vario. A poco a poco dobbiamo cercare di ampliare le nostre conoscienze, di aggiornarci sempre con corsi nuovi, con l’obbiettivo di diventare istruttori multifunzionali.

Z come ZELANTE: per farvi capire meglio: diligente, che lavora con sollecitudine. Metteteci tanta passione:non è difficile!!!

Ecco le accortezze che ritengo importanti( sicuramente avrò dimenticato qualcosa) per essere un buon istruttore.

Aspetto le vostre opinioni e sono pronto a rispondere ai vostri dubbi (ignazio.vitetta@strettoweb.com).

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