Pasqua e Pasquetta blindate a Messina, droni e posti di blocco delle Forze dell’Ordine: più 4 mila persone controllate e oltre 200 sanzioni in città e provincia [VIDEO e DETTAGLI]

Ecco i bilancio dei straordinari delle Forze dell’Ordine a Messina e Provincia durante le festività Pasquali

Alla luce dell’attuale contesto emergenziale sanitario, contraddistinto dall’applicazione di specifiche disposizioni restrittive della libertà di circolazione, si è resa necessaria – in occasione delle appena trascorse festività pasquali – la predisposizione di mirati piani di rafforzamento della vigilanza sui movimenti delle persone, sui flussi di traffico sull’intera rete viaria, in particolare sulle autostrade e sulle principali arterie di collegamento extraurbano del nostro paese.
Nell’ambito del Comitato Provinciale per l’Ordine e Sicurezza Pubblica è stata convenuta l’adozione di un piano specifico di intervento, con l’impiego di tutte le forze di Polizia territoriali, volto a garantire il rispetto delle restrizioni in atto, anche al fine di impedire eventuali trasferimenti verso località a richiamo turistico, o seconde case, assicurando un presidio del territorio diffuso e percepito dalla cittadinanza.
Sono stati predisposti servizi a terra, mediante pattuglie impegnate nei servizi di vigilanza e posti di controllo, anche presso le stazioni marittima e ferroviaria, a mare per impedire movimentazioni a mezzo di natanti, nonché per monitorare eventuali presenze sui litorali dei versanti jonico e tirrenico ed è stata inoltre effettuata una vigilanza aerea.
Ai predetti servizi hanno concorso la Polizia di Stato, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, l’Esercito Italiano, la Capitaneria di Porto, il Corpo di Polizia Municipale e la Polizia Metropolitana.
Nello specifico, sono state impiegate, tra città e provincia, nel giorno di Pasqua più di 350 pattuglie e nel giorno di Pasquetta più di 380 pattuglie.
Inoltre, per la giornata di lunedì 13 aprile, l’attività di vigilanza e controllo del territorio è stata svolta anche attraverso l’utilizzo di due droni.
Al fine di impedire le movimentazioni a mezzo di natanti, nonché per vigilare su eventuali presenze sui litorali dei versanti jonico e tirrenico, è stata disposta la vigilanza dal mare operata sia dalla Guardia di Finanza, per mezzo della Sezione Operativa Navale di Milazzo, sia da parte di Arma dei Carabinieri e Capitaneria di Porto che hanno disposto l’impiego di motovedette dipendenti, la cui attività in mare è stata coordinata dal Comando Guardia di Finanza.
È stata effettuata inoltre una vigilanza aerea. Nel pomeriggio del giorno di Pasqua, a cura dell’elicottero dell’Arma dei Carabinieri; il giorno di Pasquetta a cura di elicotteri della Guardia di Finanza, sia nella fascia antimeridiana che pomeridiana.
Inoltre, per la Polizia di Stato hanno concorso nei servizi le Specialità della Polizia Stradale, Ferroviaria e Marittima.
Con riferimento al Capoluogo, tutti gli equipaggi hanno operato con particolare attenzione alla riviera nord e sud della città, nonché nelle zone dei villaggi e nei luoghi tradizionalmente individuati essere centri di aggregazione sociale durante le festività pasquali. La stessa attenzione è stata dedicata a tutte le località della Provincia, con particolare riferimento alle zone litorali, sia joniche che tirreniche.
Sono state controllate nell’arco dei due giorni in totale 4183 persone, di cui 204 sanzionate e sono stati controllati 534 esercizi commerciali.

Pasqua e Pasquetta: le immagini dei controlli interforze a Messina [VIDEO]