Messina festeggia la Giornata del Tricolore: Salone delle Bandiere gremito [FOTO]

/

Messina celebre la Giornata Nazionale del Tricolore, a Palazzo Zanca l’incontro promosso dall’Aniomrid

Salone delle Bandiere gremito per l’incontro promosso in occasione della Giornata Nazionale del Tricolore.

L’evento, dal titolo “Simboli, valori e prospettive del processo di unificazione nazionale dal 1861 ad oggi” è stato evento promosso dall‘Associazione nazionale insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Decorati e coordinato e moderato da Silvana Paratore, delegato territoriale per Messina e Provincia dell’Aniomrid.

Dopo i saluti dell’Assessore comunale Dafne Musolino che ha ribadito l’importanza di celebrare la Giornata Nazionale del Tricolore istituita con legge 31.12.1996 n. 671, è intervenuto il Presidente Nazionale Aniomrid Cav. Ufficiale della Repubblica Francesco Frazzetta che ha presentato l’associazione che si ispira agli ideali della Costituzione Italiana, ai principi della Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo ed ai principi del libero associazionismo ed il cui scopo è riunire le persone insignite delle Onorificenze della Repubblica Italiana ed i decorati.

messina giornata tricoloreHanno suscitato interesse le relazioni del prof. Luigi D’Andrea che ha ricostruito in chiave storico giuridica il potere simbolico cromatico del Tricolore nazionale, ricollegandolo ai valori sanciti dalla Costituzione; del Commendatore della Repubblica Prof. Corrado Savasta dell’Università Dante Alighieri di Reggio Calabria, che ha chiarito il tema della differente valenza e finalità degli strumenti grafici dello stemma soffermandosi in particolare sulla simbologia laica non priva di complesse e delicate implicazioni dell’emblema della Repubblica italiana. Seguito il contributo del prof. Stefano Salvatore Scoca ordinario di Diritto Amministrativo all’Università internazionale Dante Alighieri di Reggio Calabria (nipote del membro dell’assemblea costituente che ha scritto l’art. 53 Cost), che ha affrontato, con i peculiari strumenti di analisi propri del diritto amministrativo, la delicata e complessa tematica della continuità istituzionale tra il Regno d’Italia e la Repubblica italiana. A concludere la tavola rotonda l’ing Mario Paolo Mega che ha relazionato sull’unita nazionale nel sistema infrastrutture, lo Stretto di Messina e la continuità territoriale analizzando le criticità e cogliendo le prospettive della conurbazione logico-vettoriale nello Stretto di Messina.

messina giornata tricoloreNumerosi gli studenti del Liceo La Farina e dell’ istituto Basile diretti dalla prof.ssa Pucci Prestipino. A porgere i saluti per le scuole, il prof. Nino Carabellò che ha sottolineato la speranza che celebrazioni come quella della giornata nazionale del tricolore facendo riscoprire la storia, possano consentire di vivere in modo più critico e consapevole il presente.

Presenti il Viceprefetto di Messina dott.ssa Natalia Ruggeri, il Capitano di Fregata Felice Miraglia Vicecomandante del Nucleo di Supporto logistico Marina Militare di Messina; il Ten. Col. Lorenzo Italiano comandante del Reparto Comando e supporti tattici Aosta; il Lgt Gaetano Ilacqua comandante della stazione dei carabinieri di Messina Arcivescovado; il 1° maresciallo Nicola Branca del Reparto comando e supporti tattici Aosta; il Direttore dell’Agenzia delle Dogane di Messina dott. Ivan Spina; il Dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina dott. Giovanni Cavallaro; la dott.ssa Maurizia Longo Dirigente emerito dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto; il Tenente dei Carabinieri Marco Dolci coordinatore regionale dei volontari di guerra e commissario provinciale combattenti e reduci; l’associazione nazionale del Fante rappresentata dal consigliere nazionale Commendatore della Repubblica prof. Domenico Venuti; la Guardia Costiera Volontaria; il Masci Messina 1 Il Faro. A fine evento lo scambio di gagliardetti dell’A.N.I.O.M.R.I.D alle autorità presenti ed ai relatori.

Fare memoria delle vicende legate al Tricolore, ha concluso la Paratore, può significare “ non perdere le radici” di chi ci ha preceduto nella costruzione dell’Unità d’Italia e soprattutto mantenere vivi i sentimenti e gli ideali che sono presenti nella nostra Costituzione.


Valuta questo articolo

No votes yet.
Please wait...


INFORMAZIONI PUBBLICITARIE