Messina: Enzo Caruso è il nuovo assessore della Giunta De Luca

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Il professore si occuperà di Cultura, turismo, brand Messina, politiche giovanili e valorizzazione e promozione del patrimonio fortificato di Messina

“Gli ho regalo un elmetto originale usato nella II guerra mondiale per farlo entrare subito nel clima di Palazzo Zanca“. Con queste parole il sindaco di Messina ha ufficializzato l’ingresso in Giunta di Enzo Caruso.

Ho avuto modo di conoscere Enzo in questi 14 mesi e pur non essendo persona politicamente schierata con me alle elezioni amministrative scorse ho colto in lui un immenso amore per la città che oggi ho deciso di valorizzare ed utilizzare per contribuire al perseguimento del bene comune inserendolo nella nostra squadra di governo” – ha detto De Luca.

Il neo assessore Enzo Caruso si occuperà di Cultura – turismo – brand Messina – politiche giovanili e Valorizzazione e promozione del patrimonio fortificato di Messina. L’arrivo in giunta dell’8° assessore, annunciato con un colpo di teatro lo scorso agosto in occasione delle celebrazioni dello sbarco di Don Giovanni d’Austria,  ha comportato una rimodulazione delle deleghe degli assessori Scattareggia, Trimarchi e Musolino.

Le deleghe assessoriali

Ecco come sono state redistribuite le deleghe della Giunta De Luca:

Sindaco Cateno De Luca: Finanze, Patrimonio, Partecipate e Programmazione Economica; Rapporti con il Governo e le Istituzioni Regionale e Nazionale; e Rapporti con il Consiglio Comunale.
Vicesindaco Salvatore Mondello: Infrastrutture e Lavori Pubblici; Edilizia Pubblica e Privata; Mobilità Urbana e Extra Urbana; Pianificazione Urbana e Programmi Complessi; Risanamento e Rivitalizzazione Urbana; Beni Culturali ed Ambientali; Ponte sullo Stretto di Messina; Risorse Idriche ed Energetiche.
Dafne Musolino: Contenzioso; Attività Produttive e Promozionali (Agricoltura, Pesca, Artigianato, Industria, Commercio, Mercati); Politiche del Lavoro; Rifiuti e Ambiente; Politiche del Mare e Beni Demaniali Marittimi; Risorse Umane e Polizia Municipale; Sicurezza Urbana; Riorganizzazione assetto Amministrativo e dei Servizi Municipali; Casinò del Mediterraneo; e Rapporti con i Comitati Civici e le Circoscrizioni.
Giuseppe Scattareggia: Attività Sportive; Spettacolo e Tempo Libero; Antichi Mestieri e Tradizioni Popolari.
Carlotta Previti: Piano Strategico; Smart City; Individuazione e Programmazione Fondi Extra Comunali; Pari Opportunità; Rapporti con le Istituzioni Europee; Rapporti con l’Università; e Servizi Informativi.
Massimiliano Minutoli: Manutenzione Beni e Servizi; Cimiteri, Arredo Urbano e Spazi Pubblici; Acquario e dimora per gli Animali; Protezione Civile e Difesa del Suolo; Sicurezza sui Luoghi di Lavoro; Pronto Intervento; Interventi Igienico Sanitari; Volontariato; e Servizi al Cittadino.
Alessandra Calafiore: Politiche Sociali, Politiche della Casa; Politiche Agroalimentari; Politiche della Salute; Baratto Amministrativo; Banca del Tempo; e Rapporti con le Istituzioni Religiose.
Roberto Vincenzo Trimarchi: Pubblica Istruzione e Servizi Scolastici; Formazione; Toponomastica.

Durante il comizio in piazza di domenica scorsa, De Luca ha lanciato un amo al consiglieri comunali, chiedendogli di indicargli il nome del decimo assessore da nominare, che si dovrà occupare dei rapporti con la giunta e il civico consesso.

Gioveni: “Caruso faccia ritornare a Messina la Notte della Cultura”

A meno di qualche ora dall’insediamento del neo assessore, il consigliere comunale Gioveni ha già una proposta da fare ad Enzo Caruso: riportare a Messina la “Notte della Cultura”.

“La nuova nomina del prof. Enzo Caruso ad Assessore alla cultura– dice il consigliere– mi da lo spunto per chiedere al neo esponente della Giunta De Luca di valutare concretamente l’opportunità di organizzare in città la riuscitissima e tanto apprezzata manifestazione della “notte della cultura“, che manca in città ormai da diversi anni.
Diventa fondamentale coinvolgere per l’importante evento artisti vari, associazioni, chiese, scuole, corali ecc. con una serie di iniziative che riusciranno senz’altro a soddisfare la grande “fame di cultura” che hanno improvvisamente scoperto di avere i cittadini messinesi, dimostrata dall’elevata partecipazione all’evento negli anni precedenti. Appare superfluo elencare i tanti eventi espositivi, concerti, mostre o le più disparate espressioni artistiche che hanno caratterizzato le bellissime “notti bianche” cittadine, ma su tutti non si possono non ricordare, per esempio, l’esposizione della “Vucciria” di Guttuso al Teatro Vittorio Emanuele nella seconda edizione del 2010, oppure la grande infiorata a piazza Duomo allestita nel 2011. Pertanto, confidando nella competenza ed esperienza del prof. Caruso, auspico che fra le prime iniziative del neo assessore vi sia proprio quello di far tornare a splendere Messina per una notte fra le luci di musei, chiese, piazze, scuole e teatri in cui poter gustare tutto ciò che é arte e cultura nelle sue più disparate forme”- conclude il consigliere.


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