Categoria: CALABRIAEDITORIALIFOTO & VIDEOFoto CalabriaFoto Reggio CalabriaGalleryNEWSREGGIO CALABRIASPECIALE GIRO D'ITALIASPORT

Il Giro d’Italia parla sempre più straniero, lo svizzero Dillier trionfa sul traguardo di Terme Luigiane: le FOTO di una tappa spettacolare [GALLERY]

Giro d’Italia, il riepilogo e le foto della 6ª tappa Reggio Calabria-Terme Luigiane

LaPresse/Fabio Ferrari

Lo svizzero Silvan Dillier (Bmc) ha vinto, dopo battendo in volata due compagni di fuga, la 6ª tappa del 100° Giro d’Italia, da Reggio Calabria alle Terme Luigiane (Cosenza), lunga 217 chilometri. Il Giro, così, parla sempre più straniero: dopo 6 tappe nessun italiano ha vinto una frazione ne’ indossato la maglia Rosa. Oggi Dillier ha battuto, in una volata ristretta a soli tre uomini in fuga, il belga Jasper Stuyven (Trek-Segafredo), che si e’ piazzato al secondo posto, e l’ex maglia rosa, l’austriaco Lukas Postlberger, sul gradino piu’ basso del podio. Primo degli italiani Simone Andreetta, della Bardiani-Csf, a lunga compagno di fuga dei corridori che l’hanno preceduto sul traguardo.

E’ incredibile, era tanto che non vincevo, dal 2015. Ho lanciato lo sprint, ho cercato di indovinare il momento e cercare la vittoria dopo tanto tempo, è stata una grande gioia – ha dichiarato lo svizzero dopo il successo di tappa – Più la corsa viene dura meglio è per me, però oggi c’erano in fuga corridori davvero forti. So quanto è forte Stuyven, batterlo in volata è qualcosa di grande. Sono felicissimo“.

Non è bello chiudere secondo una tappa che potevi vincere, sono molto deluso“. E’ amara l’analisi di Jasper Stuyven dopo il secondo posto di oggi. “E’ stata una tappa dura, sapevamo che potevamo avere il vento a favore ma non è stato sempre così, i miei compagni di fuga erano molto forti, ho deciso di controllarli e ho provato a pensare cosa avrei potuto fare per vincere. Se ci riproverò? Si dice che quando ci vai vicino e non hai molte altre opportunità devi cogliere la prima che ti capita“.

Ecco le bellissime foto della tappa odierna:

LaPresse/ Fabio Ferrarimore
LaPresse/ Fabio Ferrarimore
LaPresse/ Fabio Ferrarimore
LaPresse/ Fabio Ferrarimore
LaPresse/ Fabio Ferrarimore
LaPresse/Fabio Ferrarimore
LaPresse/ Spadamore
LaPresse/Fabio Ferrarimore
LaPresse/Fabio Ferrarimore
LaPresse/Fabio Ferrarimore
LaPresse/ Massimo Paolonemore
LaPresse/Fabio Ferrarimore
LaPresse/Fabio Ferrarimore
LaPresse/Fabio Ferrarimore
LaPresse/Fabio Ferrarimore
LaPresse/Fabio Ferrarimore
LaPresse/ Massimo Paolonemore
LaPresse/ Massimo Paolonemore
LaPresse/ Massimo Paolonemore
LaPresse/ Massimo Paolonemore
LaPresse/ Massimo Paolonemore
LaPresse/ Massimo Paolonemore
LaPresse/ Massimo Paolonemore
LaPresse/ Massimo Paolonemore
LaPresse/ Massimo Paolonemore
LaPresse/ Massimo Paolonemore
LaPresse/ Massimo Paolonemore
LaPresse/ Spadamore
LaPresse/ Spadamore
LaPresse/ Spadamore
LaPresse/ Spadamore
LaPresse/ Spadamore
LaPresse/ Spadamore
LaPresse/ Spadamore
LaPresse/ Spadamore
LaPresse/ Spadamore
LaPresse/ Spadamore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore
LaPresse/Gian Mattia D'Albertomore