Coronavirus, pasta con la ‘nduja e altri piatti calabresi negli ospedali della Spagna: l’imprenditore reggino che regala le sue prelibatezze agli “eroi in trincea”

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Coronavirus, l’azienda reggina che in Spagna è grande protagonista di solidarietà

Si chiama ROC35 ed è un’azienda spagnola fondata e guidata da un calabrese, reggino di Sbarre: Ascanio Pannuti, ha raccontato a StrettoWeb come la sua impresa, attiva nel settore della ristorazione, si è impegnata nella grande mobilitazione di solidarietà che ha visto numerosi ristoranti e aziende gastronomiche di Barcellona unirsi per nutrire il personale degli ospedali in cui si combatte la lotta contro il Coronavirus. L’impegno dell’azienda di Reggio Calabria è decisivo, non solo perchè i suoi uomini cucinano due volte al giorno per tantissimi medici, infermieri e tecnici ospedalieri, ma anche perchè hanno fornito i loro spazi come centro logistico per lo stoccaggio dei prodotti che anche gli altri ristoranti forniscono agli Ospedali.

Non solo. L’aspetto più particolare è che nei piatti preparati da ROC35 c’è tanta calabresità: i medici, gli infermieri e gli operatori sanitari degli Ospedali di Barcellona stanno mangiando pasta con la ‘nduja, maccheroni al ragù di capra e tante altre ricette che hanno un sapore tipicamente reggino. “Speriamo che sia un sapore speciale e gustoso anche per gli eroi degli ospedali catalani”, confida Ascanio Pannuti a StrettoWeb. Lui, intanto, è il simbolo di una realtà che rende Reggio Calabria sempre più orgogliosa.