Cas, Musumeci e Falcone a Messina: “30 cantieri e aperti e contenzioso ridotto. In un anno è cambiato tutto” [FOTO]

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Musumeci e Falcone a Messina per tracciare un bilancio dell’attività del Cas

In un anno al Cas tutto e’ cambiato, abbiamo trovato circa 600 milioni di euro di contenzioso e lo abbiamo ridotto“. Lo ha detto il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci, oggi a Messina in occasione della conferenza stampa al Cas, per presentare i nuovi vertici dell’ente e tracciare un bilancio in un anno di lavoro. Il presidente della Regione si è soffermato sui  cantieri riaperti, della frana di Letojanni e dell’unione con l’Anas . “Avevano dieci cantieri aperti- oggi sono oltre 30, abbiamo aperto al traffico quattro gallerie, gia’ si sta lavorando sulla Messina – Catania, abbiamo predisposto altri progetti per 40 milioni di euro sulla Messina-Palermo. Credo che nello spazio di un anno il Cas tornera’ a quello che doveva sempre essere. Quello che c’era in Cas era sotto gli occhi di tutti; se le autostrade Messina-Catania e Messina Palermo sono ridotte come sono e’ chiaro che c’e’ un responsabile. Questo ente doveva lavorare per assicurare manutenzione e opere infrastrutturali e non lo ha fatto e il governo della regione che doveva controllare e vigilare non lo ha fatto“.

Frana di Letojanni

Per Musumeci la frana di Letojanni “è’ la testimonianza di quello che il Cas non doveva essere e purtroppo e’ stato. In un anno abbiano rimesso in piedi un progetto e ci siano confrontati per quattro volte con gli organismi ministeriali a Roma ormai siamo alla fase finale, fra agosto e settembre dovrebbero essere aggiudicati i lavori per cancellare questa vergogna“. 

Cas-Anas, Musumeci: “L’Anas non e’ quello che noi speravamo, non e’ quell’azienda agile, snella, efficiente che potrebbe portare un valore aggiunto al Cas”

E in merito all’unione con Anas  il presidente Musumeci ha dichiarato di aver “chiesto ed ottenuto uno studio sul Consorzio autostrade per capire sostanzialmente quale valore puo’ avere”.“L’Anas non e’ quello che noi speravamo– ha detto Musumeci- non e’ quell’azienda agile, snella, efficiente che potrebbe portare un valore aggiunto al Cas, speriamo che qualcosa cambi, speriamo che il ministro Toninelli intervenga sull’Anas che lascia bloccate arterie importanti nella Sicilia centrale e occidentale e quindi se questo matrimonio si dovra’ fare si fara’, non vorrei essere come don Rodrigo per dire che questo matrimonio non s’ha da fare, anzi l’ho sollecitato, pero’ il matrimonio si fa solo se c’e’ comunione di interessi, puo’ essere un matrimonio d’amore mi accontenterei di un matrimonio di interessi”. Infine, sulle inchieste giudiziarie degli anni scorsi ha dichiarato: “Pesano sulle immagine dell’ente che deve avere una buona reputazione perche’ e’ una articolazione della regione siciliana”. “Le vicende giudiziarie seguiranno il loro corso chi ha sbagliato paghera’ noi abbiamo avviato un’opera di bonifica e risanamento c’e’ un nuovo consiglio di amministrazione guidato dall’avvocato Restuccia siamo convinti che la magistratura non dovra’ piu’ avere lavoro per il futuro in questa struttura dove ognuno deve fare il proprio dovere, stiamo vigilando in maniera pressante chi sbaglia sara’ accompagnato in procura da noi“.


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