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Reggio Calabria, esplode bombolone del gas: un morto e due feriti gravi | NOMI

Reggio Calabria: la vittima è un imprenditore, proprietario del deposito

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Una persona è morta e altre due sono rimaste gravemente ferite, una delle quali ha perso un braccio e l’altra è sotto shock in ospedale a Reggio Calabria a seguito dello scoppio di alcune bombole di gas in un locale adibito a deposito di attrezzi in contrada “Pezzolo” di Bagnara Calabra, nel Reggino. La vittima è un imprenditore, che era il proprietario del deposito, mentre il ferito sarebbe un suo collaboratore, un idraulico. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco ed i carabinieri. Secondo quanto è emerso dai primi accertamenti, lo scoppio delle bombole sarebbe da collegare a cause accidentali. Si esclude, dunque, l’origine dolosa.

La persona deceduta e’ un ferroviere, Domenico Venuto, sposato, con figli, mentre il ferito più grave si chiama Rocco Velardo, proprietario del capannone. Il terzo ferito, secondo quanto si apprende, non è in gravi condizioni.

Il Comunicato stampa dei Vigili del Fuoco

Alle ore 9:35 di questa mattina è giunta alla sala operativa dei Vigili del Fuoco una richiesta di intervento a seguito di una esplosione con conseguente incendio di un edificio ad un piano fuori terra adibito a deposito di merce varia sito in via Pezzolo di Bagnara Calabra, sulla Costa Viola, nel territorio della Città Metropolitana di Reggio Calabria.

Dalla sala operativa sono state inviate sul posto le squadre dei distaccamenti di Palmi, Bagnara Calabra e dalla sede centrale di Reggio Calabria. Giunti sul posto i Vigili del fuoco hanno iniziato le operazioni di spegnimento che hanno permesso nel contempo ai sanitari del 118 di soccorrere una delle persone ferite che è stata trasportata, in gravi condizioni, ospedale. Concluse le operazioni di spegnimento i Vigili del fuoco hanno messo in sicurezza l’area. L’esplosione ha causato il decesso di una persona ed il ferimento di altre due, entrambe ricoverate in ospedale. Uno dei due feriti ha perso un braccio. Sul posto erano presenti anche la Polizia di Stato, i Carabinieri e la Polizia municipale che assieme ai Vigili del Fuoco stanno conducendo le indagini per stabilire la causa dell’incendio.