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Reggio Calabria accoglie i volontari ABIO, coloro che si prendono cura dei bambini in ospedale

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Sabato 24 settembre 2022, Diciottesima Giornata Nazionale perAmore, perABIO: le pere più buone aiutano i bambini in ospedale

“Tornare in piazza, trovare gli altri volontari della mia Associazione e accogliere gli amici e i sostenitori che sono venuti alla postazione è stata una grandissima gioia. Mi era mancato incredibilmente tutto questo!”. “È stato come se le persone ci dicessero: vi stavamo aspettando”. “Questa mattina rimettere la maglietta ABIO è stata un’emozione incredibile!”. Sofia, Carla e Giuseppe, alcuni dei volontari ABIO che hanno partecipato alla scorsa edizione della Giornata Nazionale ABIO. Le testimonianze dei volontari ABIO tornati in piazza sono il modo migliore per presentare la Diciottesima Giornata Nazionale ABIO: una giornata dedicata all’incontro e al racconto di una storia a misura di bambino che parla da oltre 40 anni di volontariato in ospedale al fianco dei bambini e dei ragazzi e che ha trovato – anche nei mesi più bui e duri di pandemia – nuovi modi e strumenti per essere comunque al fianco dei piccoli in ospedale e delle loro famiglie.

La Giornata Nazionale ABIO compie diciotto anni e ABIO vuole festeggiare questo compleanno importante nel modo più semplice ma anche più significativo possibile: nelle piazze, portando le esperienze ed il sorriso dei volontari che desiderano continuare a prendersi cura dei bambini in ospedale. Sabato 24 settembre sarà possibile incontrare i volontari di ABIO Reggio Calabria in Piazza Camagna, farsi raccontare cosa concretamente fanno per accogliere e supportare chi vive l’esperienza difficile dell’ospedalizzazione pediatrica, per renderla davvero all’altezza dei bambini. Per l’intera Giornata ai bambini saranno riservati palloncini, giochi, sorrisi: una vera e propria festa dedicata alla solidarietà e all’orgoglio ABIO e, per i più grandi, tante piccole soprese. Sarà inoltre possibile sostenerli, tramite un’offerta, ricevendo un cestino di ottime pere: il simbolo della Giornata! Il ricavato verrà utilizzato dalle Associazioni ABIO per organizzare nuovi corsi di formazione rivolti a chi già svolge servizio e a chi desidera diventare volontario. Solo con la formazione, infatti, è possibile garantire una presenza attenta, efficace e qualificata, in modo che ABIO possa continuare a realizzare il suo prezioso servizio in ospedale.

Cosa è e cosa fa ABIO, Associazione per il Bambino in Ospedale

ABIO Reggio Calabria ODV, Associazione per il Bambino in Ospedale, è stata fondata nel 2014 per promuovere l’umanizzazione dell’ospedale. ABIO Reggio Calabria aderisce a Fondazione ABIO Italia Onlus, www.abio.org. Dal 2012 i volontari ABIO si occupano di sostenere e accogliere, presso il Reparto Pediatria del Grande Ospedale Metropolitano B.M.M. di Reggio Calabria, bambini e famiglie, al fine di attenuare i fattori di rischio derivanti dall’ingresso in una struttura ospedaliera. ABIO Reggio Calabria conta al suo interno circa 20 volontari attivi. ABIO Reggio Calabria ha promosso e realizzato diversi progetti all’interno del Reparto Pediatria.

Gli obiettivi dell’Associazione:

  • ridurre al minimo il potenziale rischio di trauma che ogni ricovero presenta, collaborando con le diverse figure operanti in ospedale per attuare, ciascuno nel proprio ruolo, una strategia di attiva promozione del benessere del bambino;
  • attivare il servizio ABIO nel maggior numero di reparti pediatrici della città, per far sì che ogni bambino e ogni famiglia possano contare sul sostegno qualificato dei suoi volontari;
  • promuovere interventi ludici e di sostegno, per facilitare una permanenza serena all’interno del contesto ospedaliero;
  • sviluppare tra operatori ed opinione pubblica una crescente attenzione alle indicazioni previste dalla Carta dei Diritti dei Bambini e degli Adolescenti in Ospedale.

L’attività dei volontari ABIO si rivolge sempre al bambino e ai suoi genitori. Il volontario ABIO è

Per il bambino…

  • accoglienza al momento del ricovero, per facilitare l’inserimento in ospedale;
  • gioco e attività ricreative, per poter sorridere anche in reparto;
  • collaborazione con il personale sanitario, per far conoscere meglio il mondo dell’ospedale e renderlo più familiare;
  • allestimento di reparti più accoglienti e colorati, con fornitura di giocattoli e materiale ludico/creativo e con realizzazione di decorazioni e arredi.

Per le famiglie…

  • disponibilità all’ascolto attivo, attento e partecipe;
  • presenza discreta e familiare;
  • offerta di informazioni sulle strutture e sui servizi disponibili in ospedale;
  • offerta di indicazioni su regole e abitudini del reparto;
  • accudimento e cura del bambino nel caso in cui il genitore debba assentarsi per provvedere ad eventuali incombenze.