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Brescia-Reggina, Inzaghi: “Serie A? Facile parlarne adesso, stiamo stupendo tutti”

Le parole del tecnico amaranto Filippo Inzaghi al termine del match del Rigamonti tra Brescia e Reggina

Inzaghi Reggina Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

“Siamo partiti molto bene, temevo molto la partita per l’avversario, che era forte. Non era terzo per caso. Sapevo però anche che avevamo tanta rabbia dopo la partita contro il Benevento. Complimenti ai ragazzi, che continuano a stupirmi. Per me questa è una vittoria come tutte le altre, importante e difficile, un successo che fa classifica, morale e consapevolezza, ma bisogna pedalare pensando al Frosinone. Questa squadra a livello mentale non mi ha mai deluso, escluso il primo tempo di Venezia. I ragazzi mi sorprendono, anche chi entra, per voglia, dedizione, perché accettano le mie decisioni che non sono facili”. Così mister Inzaghi al termine di Brescia-Reggina ai microfoni dei giornalisti.

Bene noi o male il Brescia? Penso che oggi noi abbiamo fatto una grande partita, ma secondo me il Brescia ha la rosa per poter stare ai vertici. Oggi è facile dire che siamo da Serie A, ma aspettiamo marzo-aprile, è chiaro che le pressioni aumentano. Ad oggi stiamo stupendo tutti. Noi allenatori siamo sempre soggetti a essere valutati, ma quando io ho scelto la Reggina ho scelto le persone, un Presidente straordinario, un triennale perché dovevamo fare il primo di assestamento, il secondo per i playoff e il terzo per la Serie A. Ora però siamo qui, c’è l’entusiasmo, sognare non costa nulla. E’ chiaro che se batti Brescia, Genoa e altre non lo fai per caso, questi successi devono aumentare la consapevolezza. Prestazione di Hernani? Sapevo che poteva cambiare gli equilibri, lo aspettavamo perché non giocava da un anno e all’inizio ha fatto fatica. Veniva da un’esperienza difficile, come me era un po’ abbattuto, ma io gli mandavo i video della Curva della Reggina per convincerlo”.