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Al Pd per il dopo Letta c’è anche Elly Schlein, l’antagonista di Meloni: “sono lesbica ma non meno donna”

Elly Schlein Foto di Fabio Frustaci / Ansa

Tra i successo di Enrico Letta alla guida del Pd c’è anche Elly Schlein, che qualche giorno fa ha infiammato Piazza del Popolo col suo discorso “anti-Meloni”

Aria nuova in casa Pd, già il giorno dopo le elezioni. Il Partito Democratico è il secondo in Italia, ma la “disgregazione” a Sinistra ha sicuramente fatto disperdere voti, favorendo la vittoria del Centro/Destra. E’ questo, quantomeno, il pensiero degli elettori di Enrico Letta, il quale in conferenza stampa ha annunciato che la sua leadership nel partito finirà, in quanto non si ricandiderà al congresso ma lo convocherà e guiderà verso “una nuova generazione” che dovrà “rilanciare il Partito Democratico nell’interesse dell’Italia e dell’Europa”. Il segretario Pd ha detto di porsi in maniera neutrale verso il nuovo leader che uscirà, non rispondendo alla domanda sul suo eventuale preferito.

Ma i nomi campo sono diversi e tra questi c’è anche Elly Schlein, vice Presidente della Regione Emilia Romagna che qualche giorno fa si è presa la scena parlando in campagna elettorale da “anti Meloni”. A Piazza del Popolo, la Schlein ha richiamato il famoso discorso della leader di Fratelli d’Italia (“sono Giorgia, sono una madre, sono cristiana”), rispondendo a modo suo: “sono una donna, amo un’altra donna e non sono una madre, ma non per questo sono meno donna. Non siamo uteri viventi, ma persone coi loro diritti”.