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Reggina, Inzaghi: “con 16 tiri fatti si deve segnare, sono arrabbiato perché queste partite vanno vinte”

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Le parole del tecnico amaranto Pippo Inzaghi al termine di Modena-Reggina

“Guardando i numeri la partita mi fa arrabbiare, dovevamo vincere. Abbiamo fatto 16 tiri in porta fuori casa. Sono arrabbiato perché non si può perdere subendo un tiro in porta, ma sono fiducioso se giochiamo sempre così. Complimenti comunque al Modena. La squadra ha dimostrato personalità su un campo che sarà difficile per tutti. Colombi non ha fatto un intervento, ma qualcosa bisogna pur concederla agli avversari, abbiamo sofferto solo 10 minuti e fuori casa ci può stare. Se si fanno 16 tiri in porta bisogna far gol. La B è così, non ci esaltavamo prima ma sappiamo che se giochiamo così ne perdiamo poche”. Così Pippo Inzaghi al termine di Modena-Reggina. In conferenza stampa, il tecnico commenta nel post gara la sconfitta dei suoi al “Braglia”.

“Ho messo tutti gli attaccanti, più di così non ne avevo. I Nazionali? Rivas è arrivato ieri e non era in grado di partire dall’inizio, gli altri erano tutti pronti e poi so che al posto di Rivas c’era Cicerelli che per me è un titolare. La Nazionale fa bene al calciatore, non trovo scuse, dovevamo non perdere questa partita ma ci servirà per crescere. Pierozzi l’ho tolto perché era ammonito e loro mettevano questi palloni lunghi su Diaw. Dobbiamo vivere alla giornata, non vorrei ripetere sempre ciò che ho già detto. Siamo all’anno zero, abbiamo cambiato 20 giocatori, non ci montiamo la testa dopo le vittorie e non ci deprimiamo oggi. Dobbiamo fare un campionato importante, salvarci il prima possibile e poi sognare di fare qualcosa di meglio. Io sono realista al di là della sconfitta”.

“I 2 mila tifosi in Curva? Sono stati eccezionali, l’applauso a fine partita è la dimostrazione, d’altronde cosa si può dire alla squadra. Dispiace per loro, avrebbero meritato un altro risultato, ma l’atteggiamento mi è piaciuto e ora abbiamo subito il derby per riscattarci. Questa estate quando ho scelto la Reggina mi davano tutti per pazzo, perché i bookmakers ci davano retrocessi, non avevamo centro sportivo. Poi qualche partita vinta ha cambiato le cose, ora io sono contento dei ragazzi e sono contento dell’entusiasmo, che va ancora alimentato”.