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Elezioni, Conte risponde a Letta e poi precisa: “se toccheranno il reddito di cittadinanza non faremo sconti”

Giuseppe Conte Foto di Giuseppe Lami / Ansa

In conferenza stampa, Giuseppe Conte risponde a Letta, fa gli auguri a Meloni e parla di reddito di cittadinanza e non solo

Non si è fatta attendere, come prevedibile, la risposta di Giuseppe Conte ad Enrico Letta. Il leader del Movimento 5 Stelle ha replicato alle accuse del segretario del Pd, che questa mattina aveva detto che la vittoria di Giorgia Meloni nasce per colpa di Conte, che ha fatto cadere il Governo Draghi: “Letta oggi ha puntato il dito contro di me in modo esplicito ed univoco. Quando c’è una sconfitta, come nel caso del Pd, è bene che un leader non cerchi capi espiatori a cui addossare la responsabilità”, ha detto l’ex Premier in conferenza stampa.

E, prima di toccare temi caldi, Conte ha fatto “gli auguri a Giorgia Meloni per il compito che le spetta. Noi saremo pronti a difendere i nostri valori e principi costituzionali, consapevoli della rimonta straordinaria della nostra forza politica con questa investitura popolare”. Non poteva non mancare l’intervento sul reddito di cittadinanza, che il nuovo Governo vorrebbe eliminare: “se verrà toccato – precisa ancora Conte – la nostra opposizione non sarà dura, ma sarà durissima. Non faremo sconti. E sulle riforme “invito il centrodestra, che ovviamente si candida a guidare il Paese, a comprendere che quando non si è maggioranza reale nel Paese è bene non avventurarsi in progetti di riforma costituzionale senza una reale condivisione con tutte le forze politiche. Altrimenti il rischio evidente è quello di una bocciatura sonora, come quella che prese Renzi. Non siamo il partito del Sud – ha aggiunto il leader del M5S – ma sicuramente siamo la forza principale al Sud. Questo ci dà la forza di proporci per cercare di fare delle misure per la crescita del Mezzogiorno in maniera non assistenzialista”.