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Elezioni, Berlusconi: “il Pd al governo da 11 anni vera anomalia democratica”

Silvio Berlusconi Foto di Alessandro Di Meo / Ansa

Il presidente di Forza Italia risponde alle polemiche dopo la sua frase sulla riforma Costituzionale sul presidenzialismo e spiega i punti principali del programma elettorale

Gli ultimi anni di legislatura “hanno portato a una profonda anomalia del sistema democratico. Il nostro è stato l’ultimo governo scaturito da una scelta degli elettori. Questo in democrazia è senz’altro un problema”. E’ questo il pensiero di Silvio Berlusconi in un’intervista rilasciata ai microfoni di Libero. Il presidente di Forza Italia interviene anche sulle polemiche degli ultimi giorni, scaturiti dopo la frase sul presidenzialismo e Sergio Mattarella, rispondendo così: “Enrico Letta ha scelto la strada dello scontro, anche a costo di falsificare la realtà, perché è l’unico modo per tenere unita la sinistra e per nasconderne il suo vuoto politico e programmatico”.

La coalizione di centrodestra però sta portando avanti in maniera chiara il suo programma elettorale e non cederà alle provocazioni: “continueremo a parlare serenamente dei contenuti che interessano gli italiani. Quanto alla mia stima personale e al mio rispetto istituzionale per il presidente Mattarella, sono troppo noti perché debba ribadirli ancora”. Messe da parte le polemiche, Berlusconi pone gli obiettivi: “liberare l’Italia dalle tre oppressioni, quella fiscale, con la flat tax al 23%, quella burocratica, con l’abolizione delle autorizzazioni preventive e quella giudiziaria con il rafforzamento dei diritti del cittadino”. Le pensioni a 1000 euro sono un caposaldo del programma del Cavaliere, così come la giusta paga per i giovani e l’attenzione all’ambiente.

Sulla tema della giustizia, il Cavaliere sottolinea: “realizzeremo la separazione delle carriere, in modo che il giudice sia davvero equidistante fra l’avvocato dell’accusa e quello della difesa, renderemo inappellabili le sentenze di assoluzione, perché una volta dichiarato innocente un cittadino non può essere perseguitato all’infinito, riporteremo nella media europea la durata dei processi”. Poi una dichiarazioni sulla coalizione e l’alleanza con Giorgia Meloni e Matteo Salvini: “il centrodestra esiste nel cuore degli italiani, prima che negli accordi fra i partiti”.  E sull’alleanza tra Matteo Renzi e Carlo Calenda, Berlusconi non usa mezzi termini: “è un’operazione di palazzo fra politici senza seguito nel Paese, alla quale si sta dando troppa importanza”.