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Cataforio, “Piazza San Giuseppe” dedicata a Don Santo Franco. Il Sacerdote scrive al Comune: “sia restituito decoro al luogo”

Chiesa Cataforio

Sistemazione e valorizzazione della “Piazza San Giuseppe” del Borgo di Cataforio in Reggio Calabria, da dedicare prossimamente al compianto Don Santo Franco: il Sacerdote scrive al Comune di Reggio

Il Sacerdote di CataforioDon Giovanni Gattuso, scrive una lettera al Comune di Reggio Calabria per quanto concerne la “Piazza San Giuseppe”, che presto sarà dedicata al compianto Don Santo Franco. Chiede che sia sistemata e valorizzata, che le sia restituito decoro in vista di questo gesto importante e simbolico. “Egregio Sig. Sindaco – comincia la missiva – come Lei sa, lo scorso novembre 2021 la Giunta Comunale ha approvato la delibera con cui la piazza davanti la Chiesa di San Giuseppe nel Borgo di Cataforio sarà intitolata al compianto e amato sacerdote don Santo Franco. Ad inoltrare la richiesta all’Amministrazione Comunale fu il mio predecessore don Davide Imeneo, con la seguente motivazione: “Si tratta di un giusto riconoscimento ad una persona che ha dato la sua vita per Cataforio e che ha servito, negli ultimi anni del suo mandato, anche la comunità di San Salvatore. Ancora oggi don Santo Franco, è una persona amata e ricordata da tutti con grande affetto, non c’è persona a Cataforio che non ne conservi un ricordo affettuoso, un aneddoto, una foto. Ha segnato la storia del centro pre-aspromontano vicino alla Città”.

“Oggi – prosegue – in attesa dell’ultima autorizzazione da parte della Prefettura di Reggio Calabria, probabilmente sarà arrivata o arriverà nel frattempo, Le chiedo cortesemente e con sollecitudine a nome di tutta la comunità che rappresento, di voler intervenire in modo adeguato per la sistemazione della piazza nei modi e nei termini ritenuti opportuni, al fine di restituire il giusto decoro alla stessa, da dedicare al compianto Don Santo Franco, che per 40 anni dal 1956 al 1996 da parroco, ha servito fedelmente e con elevato slancio missionario tutta la comunità parrocchiale. Bisogna sistemare la pavimentazione che a tratti è stata divelta dalle radici degli alberi presenti, creando buche e dossi, pericolosi per il transito pedonale. Si tratta di spaccature su cui non è possibile intervenire se, prima, non si provvede al taglio delle radici. A mio avviso, gli alberi andrebbero sostituiti in un periodo idoneo per le nuove piantumazioni scegliendo delle specie di piante autoctone che non creano problemi di gestione e che diventano una risorsa per l’ambiente”.

“Colgo l’occasione per portare alla Sua conoscenza anche le condizioni in cui oggi versano piazza Addolorata e piazza Sant’Antonio del Borgo San Salvatore che attendono da tempo interventi di manutenzione. Fin dalle prime forme di vita associata la piazza ha costituito il luogo di riunione della comunità e il centro della vita politica. La piazza non è solo uno spazio architettonico che caratterizza città e paesi ma un “salotto urbano” all’aperto, simbolo della nostra identità è il centro dove si uniscono storia, architettura e relazioni sociali. Sono sicuro che tra le priorità di questa amministrazione rientrano anche la riqualificazione e valorizzazione delle periferie avendo particolare cura degli spazi e delle aree pubbliche. Fiducioso di benevolo accoglimento della presente, in attesa di un cortese riscontro – conclude il Parroco – La ringrazio vivamente e colgo l’occasione per porgerLe i miei più cordiali saluti”.