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Draghi, la domanda su Erdogan e i curdi: il Premier prova a snobbare la giornalista | VIDEO

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La reazione del Premier è diventata virale sui social

“Siccome questo è un punto molto importante, è bene che questa domanda la facciate alla Svezia e alla Finlandia”. Ha risposto così il presidente del Consiglio Mario Draghi, dal vertice Nato a Madrid, alla giornalista che gli chiedeva se l’ingresso di Svezia e Finlandia valesse le concessioni fatte al presidente turco Erdogan in cambio della rinuncia al veto sull’ingresso nella Nato dei due paesi nordici. Il Premier ha inizialmente snobbato la domanda, facendo un semplice gesto di saluto, poi è tornato indietro rilasciando la fredda dichiarazione.

In particolare il riferimento era agli accordi sulla lotta alle organizzazioni considerate terroriste dalla Turchia fra cui c’è anche l’Ypg, milizie curde che hanno dato un grande contributo alla lotta contro l’Isis, loro la battaglia per salvare Kobane. “Ieri Erdogan era un dittatore. Oggi è diventato una risorsa. Ieri i curdi erano eroi. Oggi sono “merce” sacrificabile. L’essenziale è che aumenti l’intensità del conflitto (per adesso politica). L’essenziale è ossequiare la NATO. L’essenziale è comprare armi e ancora armi e sempre più armi. Guardate questo video! P.S. Un plauso alla Giornalista. Draghi a certe domande evidentemente non è abituato”, commenta sui social Alessandro Di Battista.

Draghi, domanda scomoda sui curdi: il Premier snobba (quasi) la domanda | VIDEO