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Da Reggio a Sibari in 8 ore e 35 minuti: “altro che Calabria Straordinaria, sulla costa jonica si viaggia con il ciuccio”

linea ferroviaria jonica

La dura denuncia del Comitato Cittadino Ferrovia Jonica che si rivolge al Prefetto di Crotone e alla Regione Calabria

Gli interventi programmati di manutenzione sulla linea ferroviaria jonica in estate stanno creando diversi disagi ai cittadini calabresi. A denunciare la situazione, in una dura nota, è stato il Comitato Cittadino Ferrovia Jonica: “è accaduto veramente! Il nostro appello rivolto al prefetto di Crotone non ha prodotto alcun risultato, la Prefettura pur contattando la società di manutenzione ci aveva informato che di più non poteva fare! Il nostro appello rivolto da mesi all’assessore Fausto Orsomarso caduto nel silenzio poiché lui non parla con i cittadini! Il Ministero dei Trasporti – Direzione Generale per il trasporto e le infrastrutture ferroviarie, invece, ha preso in seria considerazione quanto da noi segnalato per i disservizi vissuti dai cittadini il 19 giugno per i quali si si prefigura, secondo noi, un’interruzione di pubblico servizio. Questa nostra pressione ha portato per oggi 26 giugno la programmazione almeno per l’intercity 564 del bus sostitutivo!”.

Incredibile situazione, la definiscono i promotori del Comitato: “ci verrebbe da gridare “Vittoria, vittoria”, ma è soltanto una vittoria pindarica! Infatti, controllando la scheda del LP564 programmato in partenza da Reggio Calabria per le ore 7.35 di domenica 26 giugno che arriverà a Sibari alle 16.10! 8 ore e 35 minuti almeno per andare in bus per i possessori di un biglietto Ic564 da Reggio Calabria a Sibari invece di 5 ore! Interventi programmati di manutenzione sulla linea ferroviaria in estate creano ancor più disagi per i cittadini ed imbarazzo per quei turisti abbagliati dalla pubblicità di una Calabria Straordinaria si ritrovano a viaggiare in condizioni veramente vergognose. Si provi un attimo ad immaginare un turista che aveva comprato regolarmente ieri il biglietto IC564? Cosa potrà mai pensare della Calabria? Questa è la dimostrazione della fragilità del sistema di trasporto pubblico sulla costa jonica”.

“Ci chiediamo perché questi lavori di manutenzione non possano essere eseguiti nelle circa 12 ore in cui sulla linea ferroviaria jonica non transitano treni! Dalle 18.37 di sabato fino alle 6.35 del mattino successivo non ci sono treni! Avremmo avuto 0 disagi per i cittadini che sono sempre più dissuasi dal prendere il treno! Chi ha preso questa decisione ha tenuto conto che facendo lavori di domenica in pratica si cancellano la maggiore parte dei treni e fare un viaggio in pullman sostitutivo in estate non è ben gradito all’utenza? Possibile che l’assessore Fausto Orsomarso non abbia detto nulla a Trenitalia circa gli orari di intervento? Che senso ha parlare di Calabria Straordinaria se lungo la costa jonica si viaggia con il ciuccio? Forse è proprio questo l’intento recondito di Trenitalia e della Regione Calabria disincentivare i cittadini dall’utilizzare i mezzi di trasporto pubblico come il treno. Vogliamo essere liberi di partire, liberi di tornare nella nostra Calabria Straordinaria!”, conclude la nota del Comitato Cittadino Ferrovia Jonica.