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Spirlì a valanga sulla fiction di Rai 1 “La Sposa” ambientata anche in Calabria: “fa cagare, non parlano il calabrese e continuano a trattarci come orangutan”

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L’ex Governatore facente funzioni della Regione Calabria Antonino Spirlì ha criticato fortemente “La Sposa”, la fiction di Rai 1 in onda in questi giorni e ambientata anche in Calabria

Antonino Spirlì non l’ha presa benissimo. L’ex Governatore facente funzioni della Regione Calabria ha commentato con durezza la fiction in onda su Rai 1 “La Sposa”, ambientata anche in Calabria e con protagonista l’attore reggino Saverio Malara. Spirlì ha criticato in maniera particolare come è stato descritto il territorio calabrese: “#facagareha esordito Spirlì con un hashtag eloquente – Parlano una strana lingua, che non corrisponde a NESSUNA DELLE LINGUE di Calabria! I matrimoni per procura si facevano al limite, per terre lontane – Americhe, Australia, Belgio… – e non per le regioni del Nord. Forse, alcune delle nostre Donne sono partite per il Piemonte, o la Valle d’Aosta e la Liguria, dove si erano già installati gruppi di Calabresi, ma certamente non per il Veneto, che era regione depressa più della Calabria”, continua l’ex Presidente, contrario anche alle vicende legate alla trama.

E poi conclude: “errori di trovarobato: 1) LA MADONNINA DI LOURDES IN PLASTICA?????? AHAHAHAHAHAHAHAH 2) LA NDUJIA?????? AHAHAHAHAHAHAHAHHA ECC ECC Continuano a sfornare fiction trattandoci come orangutan!!!”, ha scritto ironicamente sul proprio profilo Facebook. “#AcalciinculofuoridallaCalabria!!! Nota: … e quei soliti asini in giro per i Paesi… (E sì che uno l’ho fatto cancellare dallo spot di muccino…)”, ha concluso.