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Reggio Calabria, Miti Unione del Sud: “da venerdì riprendono le assemblee civiche, ecco i quartieri interessati”

protesta comitati di quartiere reggio calabria Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

La nota del gruppo MITI Unione del Sud e la Rete dei Comitati di quartiere di RC

Comunicazione sulla ripartenza delle Assemblee Civiche di quartiere, con il primo appuntamento presso il piazzale Borgata Giardini, Viale Pio XI 76, venerdì 10 dicembre 2021, ore 16:00, in riferimento all’area comunale dei quartieri Sbarre, Rione Marconi e area Cusmano. In attesa che possano essere restituiti decoro e funzionalità alle sedi istituzionali locali, il gruppo MITI Unione del Sud e la Rete dei Comitati di quartiere comunica che è stata “concordata la ripresa del percorso partecipativo sui quartieri e sulle frazioni del Comune di Reggio Calabria, al fine di consentire, a beneficio di tutti i cittadini, la più alta diffusione possibile delle informazioni inerenti gli istituti di partecipazione popolare. La conoscenza degli strumenti normativi e delle procedure amministrative idonee a interagire con la pubblica amministrazione, insieme all’adesione ad una rete civica popolare, consentirà a tutti gli utenti di poter avere maggiore ascolto presso gli uffici pubblici”.

Gli incontri sul territorio, che si svolgeranno sotto forma di assemblee civiche, “hanno inoltre l’obiettivo di convogliare le energie positive delle comunità locali ed affrontare insieme le criticità presenti nelle aree urbane, nonché formulare di seguito le iniziative, proposte e progettualità idonee al relativo superamento. Si è perfettamente consapevoli che ci troviamo in un momento storico dove i territori hanno bisogno di risposte concrete, soprattutto in aree comunali come quella di Reggio Calabria. A tal proposito, dopo anni di riunioni sui quartieri, molteplici manifestazioni generali, fino all’ultima del 20 ottobre del c.a. con centinaia di cittadini in piazza, dopo vari incontri con il Prefetto di Reggio Calabria, dopo aver richiesto e ottenuto degli incontri periodici con gli amministratori locali per la programmazione degli interventi sul territorio, dopo avere presentato e discusso in commissione consiliare comunale un disegno di Regolamento per i Comitati di quartiere e l’applicazione del bilancio partecipativo, rimasto in attesa di una delibera del Consiglio Comunale, insomma dopo avere avviato una rivoluzione socio-culturale per ridare al territorio il senso di comunità ed una speranza di cambiamento, oggi non possiamo assolutamente permetterci di sprofondare nel degrado assoluto perché gli interessi delle segreterie politiche e dei capi bastone devono prevalere sul benessere collettivo e sul corretto funzionamento delle sedi istituzionali”.

“Per tali motivi la politica, intesa come polis, deve ritornare in mano alla parte virtuosa della comunità, la quale deve rappresentare l’organo di promozione, di controllo e di valutazione dell’operato degli amministratori, senza più subire passivamente dei provvedimenti unilaterali. In ragione di quanto riportato, e come richiesto in precedenza, sono stati invitati i rappresentanti istituzionali del territorio a collaborare fattivamente al percorso sopraindicato, dimostrando la propria vicinanza ai cittadini, a cominciare dai luoghi dove vi è maggior disagio, con il fine di conseguire l’obiettivo comune di ridare dignità ad un intero territorio comunale purtroppo mortificato, sia in termini di servizi e infrastrutture, sia in termini di efficienza amministrativa. La prima assemblea civica si terrà quindi venerdì 10 dicembre, dalle ore 16:00 alle 17:30, nel piazzale Borgata Giardini, Viale Pio XI 76, per affrontare congiuntamente le criticità presenti nell’area di Sbarre e con particolare attenzione verso quelle concernenti il Rione Marconi e l’area Cusmano. All’evento sarà presente una rappresentanza per ciascuno dei 16 Comitati di quartiere che oggi fanno parte della Rete dei Comitati del Comune di Reggio Calabria. Si invita la comunità locale alla partecipazione poiché lo sviluppo del territorio passa esclusivamente attraverso la volontà degli stessi reggini”, conclude la nota.