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Reggina-Brescia 0-2, le pagelle di StrettoWeb: Galabinov disastroso, difesa da presepe (in ritardo)

reggina parma rigore galabinov Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

E’ appena terminato il match tra Reggina e Brescia: come di consueto, al triplice fischio, le pagelle della nostra redazione

Altro scempio per la Reggina. L’ennesimo. E l’ennesimo in casa. Non inganni il risultato, che sarebbe potuto essere più pesante se solo il Brescia avesse voluto infierire anziché (giustamente) mettere in ghiaccio la gara. Una gara che si apre con due clamorose occasioni per i lombardi, su cui è miracoloso Micai, prima che Ayé si scateni e faccia il Ronaldo della situazione. Lo 0-1 è un allungo in velocità con la gentile complicità della difesa, lo 0-2 è quello che in tempi moderni chiameremmo “o tir a ggir” di Insigniana memoria. Il resto è ben poco: una ripresa di gestione per la squadra di Inzaghi, che segna lo 0-3 ma glielo annullano per fuorigioco, e qualche sparuta occasione per gli amaranto sull’asse Di Chiara-Bellomo, poco aiutati da un Galabinov disastroso. Eroici i tifosi, che cantano anche nella ripresa senza alcuna pausa, meno eroici quelli dentro il terreno di gioco. Di seguito le nostre pagelle.

Micai 7- Para di tutto e di più, un po’ come faceva Turati. Diciamo che il problema della Reggina quest’anno non è il portiere. Ma, purtroppo, ce ne sono tanti altri e molto più gravi…

Lakicevic 4.5 – Qualche sgroppata all’inizio, poi poco altro. Sbanda dal suo lato ogni volta che il Brescia attacca. Nel finale prende una botta in uno scontro di gioco ed esce in via precauzionale.

Stavropoulos 5 – 20 minuti, giusto il tempo di farsi imbucare 2-3 volte per vie centrali, con la complicità del compagno di reparto, e di accusare un problema muscolare nell’allungo per provare a fermare Ayé sullo 0-1, dopo errore di lettura. Insomma, gli bastano 20 minuti per beccarsi l’insufficienza.

Regini 4 – Bella statuina in mezzo alla difesa, ma i presepi sono stati smontati da una settimana…

Di Chiara 6 – Le poche occasioni create dalla Reggina arrivano tutte dal suo lato, ma non basta.

Bianchi 5 – Si becca un duro fallo da giallo, reagisce, si arrabbia, vorrebbe strafare, non ci riesce. Nervoso.

Crisetig 5 – Diciamo che non è la sua miglior prestazione, si fa sentire poco in mezzo al campo.

Ricci 4.5 – Siamo alle solite: non un dribbling vincente, non una giocata risolutiva, non un cross, non una conclusione.

Cortinovis 5.5 – Ci prova come sempre, a questo ragazzo non si può dire nulla se non che potrà ancora crescere e migliorare (e lo farà). Certo, all’impegno che non manca compensa con qualche errore.

Rivas 5 – Qualche accelerazione, zero dribbling riusciti, un’occasione fallita nel finale di primo tempo, quella più importante di marca amaranto.

Galabinov 4 – Sbaglia tutto quello che c’è da sbagliare, appoggi a pochi centimetri ma anche più complessi, di testa non vince un duello e nell’unica occasione fallisce un gol che tre mesi fa avrebbe fatto bendato. Un Galabinov così non dà alcun contributo alla causa, che si faccia riposare qualche settimana visto che le alternative non mancano.

dal 22′ Loiacono 5 – Non fa meglio dei compagni, anche se il Brescia nella seconda parte attacca (giustamente) meno.

dal 46′ Adjapong 5 – Nessun apporto differente rispetto a Lakicevic, si vede pochissimo.

dal 46′ Bellomo 6 – Come sempre è tra i pochi a far qualcosa, o comunque tra i meno peggio. E come spesso accade prova a dare la scossa dalla panchina.

dal 54′ Hetemaj 5 – Non sposta gli equilibri, si vede pochissimo.

dal 67′ Montalto 5 – Idem per lui, con Galabinov dialogano poco e male anche perché sono pochi i palloni che arrivano in mezzo.

All. Toscano 5 – Conferma la linea a 4 e l’assetto di Aglietti, ma rispetto a Como questa volta non si vede granché di nuovo. Anzi, sembrano rivedersi gli stessi problemi della vecchia gestione, soprattutto nella ampie praterie che vengono concesse in mezzo quando l’avversario attacca in profondità e per vie centrali.