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Il Polivalente è stregato per il Polistena: reggini “fermi al palo”, il Napoli Futsal vince 1-3

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Non è bastato un super Arcidiacone per portare punti a casa, tre pali hanno fermato la reazione del Polistena e dato la vittoria agli ospiti

Giorno dell’Immacolata a tinte bianconere. Ritorna la Serie A di Futsal con la Cormar Futsal Polistena impegnata nella sfida della 12ª Giornata del massimo campionato italiano contro Napoli Futsal. I reggini tornano con le ossa rotte dalla trasferta contro il Real San Giuseppe, ma decisi a riscattare il 7-1 subito nella trasferta campana. Importante tornare subito in campo anche per migliorare la chimica di squadra con i nuovi innesti che hanno rivoluzionato la rosa nei primi giorni di mercato. Dagli scontri casalinghi del Polivalente ‘Bruno Attinà’ di Lazzaro passano le chance salvezza di Vinicius e compagni, attualmente in piena bagarre nella zona retrocessione.

Parte subito forte il Polistena nella fase iniziale, sfiorando il vantaggio con Arcidiacone e Maluko. Al 6′ l’0-1 è però di Fernandinho. Nel finale di tempo, sfortuna per la squadra reggina che colpisce un doppio palo ancora una volta con protagonisti Maluko e (sulla ribattuta) Arcidiacone. La ripresa si apre esattamente così come si era conclusa, ovvero con un legno, il terzo, colpito sempre dal numero 5. Non è giornata per i calabresi, così che al 5′ del secondo tempo ne approfitta Fortino per lo 0-2, arrivato al termine di un contropiede micidiale. Il Polistena però non si arrende e accorcia le distanze soltanto due minuti più tardi con Maluko. La squadra di casa nel finale prova il forcing, ma ben poche sono le occasioni. Paura quando poi sbattono testa contro testa Turmena e Maluko, entrambi costretti ad uscire dal campo. Questo episodio segna la fine delle speranze, visto che il Polistena accusa il colpo psicologico, mentre il Napoli fa tris con Fernandinho. Niente da fare dunque, la squadra ospite vince 1-3 dando davvero l’impressione di essere una compagine forte e molto tecnica. Resta il rimpianto dei calabresi che hanno dovuto fare i conti pure con la sfortuna.