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Reggio Calabria, sabato i cittadini scendono in piazza: “viviamo in condizioni da terzo mondo, ecco la nostra proposta per aiutare le istituzioni” [FOTO E VIDEO INTERVISTE]

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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I rappresentanti del Comitati di Quartiere hanno inviato alla Prefettura un’istanza per chiedere un incontro per la costruzione di tavoli tematici in cui possano esserci confronti tra istituzioni e cittadini per discutere dei problemi e risolvere le emergenze

Una città piena di problemi, disagi per gravi disservizi, tanto malumore fra gli abitanti. E’ previsto per questo uno sciopero generale sabato 30 ottobre in Piazza Italia di Reggio Calabria, organizzato dai Comitati di Quartiere che manifesteranno per esprimere il proprio dissenso. “Abbiamo fatto una valutazione generale del territorio ed è stato riscontrato che ci sono mancanze di programmazione su quelle che sono problematiche pregresse nella nostra città”, ha affermato ai nostri microfoni Fabio Putortì, coordinatore di MITI UdS, a margine della conferenza tenutasi oggi presso il Gazebo dell’attività commerciale Chapeau, sito in Corso Matteotti. E ancora Putortì afferma: “scioperiamo contro l’inefficienza amministrativa, chiamiamo la cittadinanza a partecipare. Abbiamo avanzato alla Prefettura un’istanza per chiedere un incontro per la costruzione di tavoli istituzionali tematici affinché vi sia un metodo partecipato alla presenza dei cittadini per poter superare le emergenze”.

I cittadini dunque battono i piedi e scendono in piazza, non accettano più questi gravi disservizi. Alessandra Zagarella del Comitato Centro Storico ha continuato a spiegare i motivi: “siamo stanchi di dover subire problematiche legate alla mancata raccolta rifiuti, al manto stradale, alla via Marina che è in uno stato di abbandono. Siamo qui per protestare e proporre uno strumento che possa dare un contribuito apartitico perché la vivibilità della città è danneggiata, non vogliamo vivere in condizioni da terzo mondo”. Di seguito l’elenco dei rappresentanti dei Comitati di Quartiere che hanno inviato l’istanza al Prefetto e gli interventi a StrettoWeb di alcuni di loro:

  1. Eremo, San Giovannello – Pino de Felice
  2. Rione Pescatori – Filomena Malara
  3. Croce Valanidi, Oliveto – Franco Donato
  4. Curduma, Trapezi, Pellaro – Cristoforo Foti
  5. Pro Sala di Mosorrofa – Romeo Concetta
  6. Viale le Calabria, via Palmi – Gianni Posillipo
  7. Diramazione Lombardo – Giuseppe Andidero
  8. Mortara Pellaro – Bruno Megale
  9. Modena, San sperato, San Giorgio extra – Elisa Caccamo
  10. Rione Marconi – Antonio Sguizzarelli
  11. Vito – Luciana Bruzzese
  12. Tremulini – Giusy Vigna
  13. Santa Caterina, San Brunello – Francesco Nicolò
  14. Centro Storico – Alessandra Zagarella

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CLICCA QUI PER SCARICARE L’ISTANZA PRESENTATA AL PREFETTO