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“Reggio Calabria è vicina a Trieste”: a piazza Italia i manifestanti contro “il ricatto del Green Pass” – FOTO e VIDEO

  • Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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Reggio Calabria, secondo giorno consecutivo in piazza per i manifestanti del sit-in in difesa del diritto al lavoro e contro il “ricatto del Green Pass”. Le immagini e le motivazioni dei reggini “vicini a Trieste”

Continua la protesta contro il Green Pass che, in modo pacifico e civile, sta interessando le piazze di un po’ tutte le principali città italiane. Non manca all’appello Reggio Calabria, dove oggi pomeriggio s’è tenuto il presidio permanente organizzato dal “Comitato Diritto al Lavoro Reggio Calabria” rappresentato da Giuseppe Modafferi. I manifestanti hanno esposto cartelli e striscioni colorati in difesa della costituzione e contro l’obbligo del Green Pass sul lavoro, ma hanno anche esternato alcune evidenze relative all’emergenza sanitaria. “Tu obbedisci perchè finisca, ma finchè obbedisci non finirà mai” si legge in uno striscione. Un altro recita: “non è la salute che va difesa a costo della libertà, è la libertà che va difesa a costo della salute“. Ai microfoni di StrettoWeb, Modafferi ha spiegato le ragioni dell’iniziativa: “non siamo nè contro il Green Pass nè contro il vaccino, siamo semplicemente a favore del diritto al lavoro e con questo presidio vogliamo dimostrare la vicinanza di Reggio Calabria ai lavoratori portuali di Trieste che stanno difendendo il diritto di tutti i lavoratori italiani. Quello del Green Pass è un ricatto per spingere le persone a vaccinarsi, e su questo c’è un grande disagio nel mondo del lavoro perchè i lavoratori sono in sofferenza, e il dissenso è diffuso in vari livelli. Noi siamo qui a testimoniarlo. Tra l’altro viene fatto in nome della sicurezza sanitaria ma sappiamo benissimo che una persona vaccinata e con Green Pass non è immune al virus, quindi chiediamo al Governo di intervenire per eliminare questo strumento discriminatorio“. Sulla stessa linea Serena Denise Albano che ha evidenziato le ragioni dell’iniziativa, che continuerà anche domani pomeriggio sempre dalle 15 alle 20 nel cuore della città (piazza Italia).

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