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Teatri vuoti, la denuncia di Pino Insegno: “un terzo della capienza, ma mezzi pubblici pieni” [VIDEO]

Pino Insegno

Teatri vuoti, spettacoli con ‘handicap’, mascherine, distanziamento e green pass: ma le tasse si pagano per intero e sui mezzi pubblici non c’è limite di capienza. Il paradosso denunciato da Pino Insegno

Il mondo dello spettacolo è uno dei settori che maggiormente ha sofferto i danni collaterali della pandemia. Chiusura delle strutture, riaperture tardive, entrate contingentate e richiesta del green pass. Se prima del Covid il teatro rischiava di diventare sempre più un’intrattenimento di nicchia, durante la pandemia rischia completamente di scomparire. Pino Insegno, comico e attore molto amato in Italia, ha deciso di denunciare la situazione dei teatri attraverso un video pubblicato su Instagram. Mentre le strutture risentono di forti limitazioni (sedie distanti un centimetro in meno del consentito, dunque non adatte!), la gente gira senza limitazioni sui mezzi pubblici, a stretto contatto e senza limite di capienza o richieste di green pass e tamponi. “Ritorno a teatro con Handicap – si legge nel testo allegato al video su Instagram – Un terzo della capienza, Green pass, distanziamento, mascherina, e una fetta di c… nooo. Le tasse però intere. L’Italia è una repubblica fondata sul lavoro… E sull’arte ormai dimenticata”.

Teatri Vuoti, Pino Insegno attacca: “spettacoli con limitazioni, ma nessuno parla se i mezzi pubblici sono pieni” [VIDEO]