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Reggina-Frosinone, Aglietti: “deluso per il risultato, contento per la prestazione”

festa 40 anni denis reggina aglietti Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Alfredo Aglietti parla ai giornalisti dalla sala stampa del Granillo al termine della sfida tra Reggina e Frosinone

Altro punto per la Reggina, altro pari per 0-0 al Granillo. Gli amaranto mantengono l’imbattibilità in una partita da potenziale tripla. Nel primo tempo meglio Frosinone, nella ripresa meglio Cionek e compagni, che sfiorano il gol in più occasioni e soprattutto in pieno recupero con Cortinovis. Il tecnico amaranto si è presentato come di consueto in sala stampa al termine della sfida. “Un tempo a testa? Sì – afferma Aglietti – meglio loro nel primo tempo, meglio noi nella ripresa. Ci sono state 3-4 occasioni importanti e tante situazioni tecniche sbagliate che dovremo migliorare. Nel primo tempo non riuscivamo ad accorciare, loro palleggiavano bene, ma lo sapevamo. Sono un po’ deluso per il risultato, ma contento per la prestazione”.

Sui cambi: “ho pensato di inserire forze nuove per dare freschezza alla manovra offensiva, non abbiamo spento o ridotto il ritmo loro secondo me ma abbiamo continuato a tenere lì il Frosinone. Siamo una squadra che sotto l’aspetto fisico soffre un po’ di più rispetto alle altre. Siamo una squadra strutturata, facciamo ancora un po’ di fatica per la fisicità. Il caldo, l’infrasettimanale, siamo rientrati da Lignano alle 5 e mezza. Il Frosinone è una squadra rapida e veloce, che entra in forma prima. Nel primo tempo non riuscivamo a stare alti e a uscire, ci veniva difficile, ma è più per caratteristiche fisiche della squadra rispetto all’avversario che per altro”.

Galabinov a volte è costretto a uscire dall’area e perde un po’ di verve davanti? Dovremmo assisterlo meglio anche nella rifinitura, nell’ultimo passaggio, nel cross. A volte deve fare del lavoro sporco, e l’ha fatto anche bene…”.

Oltre ad Aglietti, a presentarsi ai microfoni dei giornalisti è Karim Laribi: “il mister mi ha dato fiducia – le sue parole – e le sensazioni sono sempre positive soprattutto per lo spettacolo sugli spalti, a prescindere se siano di casa o ospiti, perché abbiamo visto stadi vuoti per due anni. Se sono cresciuto a livello fisico rispetto all’inizio? Non è questione di condizione fisica, ma di tipo di partita. Non ho saltato mai un allenamento, ho fatto tutto il ritiro. In alcuni sprazzi sembro più pimpante e in altri meno, dipende da tante situazioni. Ruolo? Non ho preferenze di posizione, non ne ho mai avute. E’ una fortuna o una sfortuna, non so. Non importa dove gioco”. 

A Reggina Tv è invece intervenuto il man of the match, Alessandro Micai, in grado di salvare il risultato soprattutto in avvio: “sapevamo che saremmo andati incontro ad una gara difficile, abbiamo strappato un pareggio che dà continuità e morale. Sapevamo di trovare una squadra forte e in salute. Il campionato è lungo, questo pareggio serve se ti presenti a Pisa per fare altri punti. Siamo compatti a livello di squadra, attaccanti e centrocampisti si sono sacrificati molto. Tutti stiamo remando nella stessa direzione. La Serie B è difficile, tutte le squadre sono competitive. Pisa? La classifica parla chiaro, non sarà facile”.

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