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Premio Stromboli, ospiti d’eccezione e grande emozione per la cerimonia di premiazione [FOTO e VIDEO]

  • Foto di Daniele Ciraolo
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Premio Stromboli, i vincitori della 1ª edizione e le motivazioni

Ospiti d’eccezione e grande emozione per i vincitori, tutti professionisti di spicco nei rispettivi ambiti, per la prima edizione del Premio Stromboli per la comunicazione audio – visiva. Un’emozione che si è potuta respirare per tutta la cerimonia di premiazione, condotta, lo scorso venerdì sera (10 settembre), dallo speaker radiofonico milanese Albi Scotti, sul palco allestito sul sagrato della chiesa di San Bartolo. Tanti gli ospiti intervenuti, dal vivo o attraverso contributi filmati. Quasi un’ancestrale coincidenza, la partecipazione di una celebre coppia del cinema italiano. Quella composta da Simona Izzo e Ricky Tognazzi. Un amore, il loro, che ha ricordato al pubblico quello indimenticabile tra Ingrid Bergman e Roberto Rossellini, nato sul set dell’intramontabile Stromboli (Terra di Dio) e tra i motivi ispiratori della manifestazione, promossa dall’assessorato ai beni culturali e all’identità siciliana, guidato da Alberto Samonà, e realizzata dall’associazione culturale Eos.

Ad aprire le danze è stato l’ingegnere Vito Russo, presidente di Eos, che ha introdotto sul palco Dario Tomasello, professore di drammaturgia e di culture dell’Italia contemporanea e coordinatore del Dams dell’Università di Messina. Il docente è componente del comitato scientifico appositamente istituito, insieme al collega Filippo Grasso, delegato del rettore dell’ateneo peloritano per il turismo. Insieme all’ingegnere Russo, ha consegnato il primo premio della serata, quello per la sezione Drama transcodification, da lui stesso inventato. A riceverlo, Spiro Scimone e Francesco Sframeli, fondatori dell’omonima compagnia teatrale. La loro prima opera, Nunzio, risalente al 1994, ha ispirato il film Due amici, vincitore del Leone d’oro come migliore opera prima alla 59esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia.

Dopo la clip di Tognazzi, più che apprezzato attore e regista che ha evidenziato il valore dell’iniziativa, è toccato salire sul palco a Lidia Ravera. La nota scrittrice ha consegnato a Lucilla Mininno il premio per la sezione Cortometraggio per Dialogo contro il naufragio.

Dopo un ulteriore contributo video dell’autore televisivo Pasquale Romano, è stato il deputato regionale Antonio Catalfamo a premiare Giuseppe La Spada per la sezione Performance mediali. Insieme al rappresentante dell’Assemblea regionale siciliana, Nino Testa, capo di gabinetto vicario dell’assessore Samonà, intervenuto a sua volta con una clip.

Molto apprezzato il contributo video di Derrik de Kerckhove, sociologo e giornalista belga, tra i massimi esperti di sociologia della cultura digitale e di marketing e nuovi media. Il suo intervento, introdotto, sempre in video, dalla giornalista Maria Pia Rossignaud, è stato commentato da Tomasello e da Gabriele Caramellino, autore e scrittore di cultura, economia ed innovazione. Insieme hanno premiato Lelio Bonaccorso per la sezione Graphic novel.

A seguire la clip di Simona Izzo che, nel 2007, si è occupata della regia e della sceneggiatura di Tutte le donne della mia vita, film ambientato a Stromboli e che, tra i protagonisti, ha il marito, oltre ad attori del calibro di Luca Zingaretti e Vanessa Incontrada.

Importante anche il contributo video fornito dalla giornalista Ilaria Grillini, che nell’isola ha girato diversi servizi, sia per la Rai che per Mediaset.

Rosa Oliva, presidente della Pro loco di Stromboli, ha premiato, per la sezione Videomapping, i Pixel Shapes, generosi nel regalare al pubblico una breve performance.

Maria Cusolito, intervenuta a nome del sindaco di Lipari, Marco Giorgianni, ha consegnato, a sorpresa, un premio all’ingegnere Vito Russo per il suo costante e pluriennale impegno nella valorizzazione turistica di Stromboli, delle Eolie e della Sicilia tutta. Un dipinto realizzato da Federica Masin sia per lui che per Massimiliano Cincotta, proprietario del rinomato Bar Ingrid, anch’egli attivo nell’ambito promozionale dell’Isola. L’omaggio è stato ritirato dalla figlia Sharon.

Una menzione speciale va allo scultore Salvatore Russo, abile a tradurre l’anima del vulcano, levigandone la pietra, per realizzare i premi. Ma anche a Daniele Ciraolo, digital designer con esperienza ventennale, direttore della fotografia, della post produzione video, che ha curato tutti i contenuti foto e video e post produzione video.

Uno speciale ringraziamento a padre Giovanni Longo, per avere concesso il sagrato della chiesa di San Bartolo, e alla giornalista Maria Pia Rossignaud, spesasi anche come testimonial dell’evento.

Da parte dell’organizzazione, ringraziamenti, infine, ai partner dell’iniziativa: Regione Sicilia; Alberto Samonà, assessore regionale ai beni culturali e all’identità siciliana; Antonio Catalfamo, deputato dell’Assemblea regionale siciliana; Comune di Lipari, guidato da Marco Giorgianni; Federica Masin, Il Gabbiano Relais – Luxury Aparthotel; La Marina del Gabbiano – campo boe, lounge bar, ristorante; Pro loco Amo Stromboli, presieduto da Rosa Oliva; Antichi Vinai 1877 – Passopisciaro, Etna; Bolle Nere – Eccellenze Siciliane nel mondo; Velas De Ibiza by Denise Alves – Interior Design; Gvs – Filter Technology.

Premio Stromboli, i vincitori della prima edizione e le motivazioni

Ecco i nomi dei cinque vincitori, con le relative motivazioni, della prima edizione del Premio Stromboli per la comunicazione audiovisiva. La premiazione ha avuto luogo ieri, alle 19, a Stromboli, sul sagrato della chiesa di San Bartolo.

Giuseppe La Spada – Sezione Performance mediali

MOTIVAZIONE: assegnato a Giuseppe La Spada che si muove, da anni, in una prospettiva di ricerca destinata a coniugare uno sguardo sperimentale con la necessità della relazione rinnovata tra uomo e natura

Lucilla Mininno – Sezione Cortometraggio per Dialogo contro il naufragio

MOTIVAZIONE: serie che coniuga in modo intelligente e sagace le risorse paesaggistiche ed artistiche del territorio con il clima disorientante innescato dalla pandemia

Pixel Shapes – Sezione Videomapping

MOTIVAZIONE: I pixel shapes rappresentano in Sicilia un punto di riferimento nella configurazione pittorica di una realtà aumentata che è sempre misura della bellezza Testimoniata dal patrimonio culturale Nel loro lavoro, la memoria trova enfasi e si esalta in un tripudio fantasmagorico

Spiro Scimone e Francesco Sframeli – sezione Drama transcodification

MOTIVAZIONE: Spiro Scimone e Francesco Sframeli hanno dato voce in questi trent’anni a quello che è stato giustamente chiamato “un assurdo isolano”, ovvero ad una vocazione stralunata, alla deriva, di questi territori. Il duo messinese è artefice di una produzione drammaturgica notevole (inaugurata dallo strepitoso Nunzio, adattato dagli stessi autori nell’episodio cinematografico Due amici vincitore del Leone d’oro come opera prima nel 2002).

Il loro lavoro, dotato di una profonda pietas, sembra incalzarci con il coraggio di domande decisive: È sempre degli isolani l’assurdo? Questa idea contraddittoria di una sfrenata libertà vigilata? Il senso di accerchiamento che convive con un’anarchica coscienza della propria alienazione?

Lelio Bonaccorso – sezione Graphic novel

MOTIVAZIONE: Lelio Bonaccorso ha segnato con la propria cifra stilistica un itinerario già denso di episodi salienti della storia recente e della cronaca più urgente. La realizzazione di alcuni profili come quello di Peppino Impastato sembrano riportare, nel vivo dell’universo del graphic novel, l’empito didattico dell’ultimo Rossellini. L’ispirazione di Bonaccorso si è mossa ad ampio spettro, come dimostrano la collaborazione prestigiosa con Marvel, DC, Bonelli e l’impegno con la Triskelion Film Company, non trascurando mai un’attenzione intelligente, innamorata e al contempo lucida, del proprio territorio di appartenenza.

Premio Stromboli: i vincitori della 1ª edizione, le immagini [VIDEO]