Categoria: EDITORIALIEMERGENZA CORONAVIRUSNEWSNOTIZIE DALL'ITALIA

Mediaset, sospesi per un mese e mezzo i programmi di Giordano e Del Debbio: “troppo spazio a tesi contro vaccini e Green Pass?”

Uno stop prolungato per fare immaginare che si tratti di una pausa natalizia, anche perché gli altri programmi d’approfondimento di Rete 4 torneranno in onda molto prima rispetto alle trasmissioni dei due giornalisti

Fuori dal Coro e Dritto e Rovescio, i programmi d’approfondimento di Rete 4 rispettivamente condotti da Mario Giordano e Paolo Del Debbio, vengono sospesi da Mediaset per oltre un mese e mezzo. I due programmi, secondo quanto riportato da Tv Blog, andranno in onda per l’ultima volta nel 2021, il 7 (Fuori dal Coro) e il 9 dicembre (Dritto e Rovescio), per poi fare ritorno sulla rete nazionale il 25 e 27 gennaio 2022. Uno stop prolungato per fare immaginare che si tratti di una pausa natalizia. Anche perché gli altri programmi d’approfondimento di Rete 4 torneranno in onda molto prima rispetto alle due trasmissioni: Quarta Repubblica di Nicola Porro, ad esempio, si congederà dai telespettatori il 6 dicembre per tornare in onda il 10 gennaio. Controcorrente di Veronica Gentili, invece, terminerà il 19 dicembre e sarà di nuovo in video il 9 gennaio; stesso discorso per Quarto Grado che andrà in vacanza dal 17 dicembre, data dell’ultima messa in onda, al 7 gennaio. Nessuna pausa, invece, per Zona Bianca di Giuseppe Brindisi.

Come mai uno stop così duraturo allora per i programmi di Giordano e Del Debbio? Ufficialmente non vi è nessuna motivazione specifica, ma il sospetto è che le due trasmissioni, spesso accusate di dare adito a tesi in “controtendenza” sul vaccino, paghino proprio per aver lasciato troppo spazio agli italiani che nutrono dubbi su gestione e narrazione delle misure anti-Covid. Altro elemento è rappresentato dalla coincidenza temporale che fa sorgere più di qualche pensiero: le trasmissioni andranno in “vacanza” esattamente nel periodo in cui entra in vigore il Super Green Pass (6 dicembre – 15 gennaio). E non solo. Le due trasmissioni potrebbero “bucare” anche l’elezione del Capo dello Stato o, perlomeno, le tappe di avvicinamento alla scelta del nuovo presidente della Repubblica.