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Corbelli: “un professionista ha presentato una querela sulle morti improvvise, è da 8 mesi a Roma”

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Corbelli (Diritti Civili): “Una documentata ed esplosiva denuncia querela sulle morti improvvise è da otto mesi sul tavolo della Procura di Roma. L’ha presentata una professionista. L’ipotesi di reato, ad opera di ignoti, su cui si chiede di indagare è strage. Appello al Procuratore capo della Capitale: faccia conoscere l’esito di questa inchiesta. E’ importante, per capire e cercare di fermare questa tragedia, fare verità e giustizia e che il Paese sappia cosa è successo e perché continuano, in modo impressionante e agghiacciante, questi decessi fulminei e inspiegabili di persone (soprattutto giovani), sane e vaccinate (oltre cinquanta nuovi casi, negli ultimi giorni)”

Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, ha reso noto, come anticipato da La Verità, che “sul tavolo della Procura della Repubblica di Roma, c’è, da otto mesi, una documentata ed esplosiva denuncia querela sulle morti improvvise e sospette, presentata da una professionista, che a tutt’oggi non ha ancora avuto alcuna risposta. L’ipotesi di reato, ad opera di ignoti, su cui si chiede di indagare è strage.”. Corbelli rivolge un appello pubblico al Procuratore capo della Capitale chiedendogli di “far conoscere gli sviluppi di questa vicenda giudiziaria. E’’ importante – afferma – per capire e cercare di fermare questa strage, fare verità e giustizia e che il Paese sappia cosa è successo, perché continua questa immane tragedia dei decessi fulminei e inspiegabili di persone (soprattutto giovani) sane e vaccinate (oltre cinquanta i nuovi casi negli ultimi giorni). Sono adolescenti, ragazzi, persone giovani, anche adulti, che continuano a morire, collassando di colpo, senza una ragione, senza che fossero malati. E’ qualcosa di agghiacciante”.

“I corpi vengono scoperti (spesso per caso e anche dopo giorni) – continua Corbelli – e recuperati dappertutto: nelle case, per la strada, nelle macchine, in mare, sulla spiaggia, in montagna, negli uffici, nelle scuole, nelle fabbriche, nei locali, nei bar, sulle panchine, nei parcheggi…! Una strage orrenda che continua ad essere colpevolmente ignorata! La denuncia su questa serie spaventosa e terribile di morti improvvise è stata presentata il 14 gennaio 2022 da una professionista che non conoscevo e che mi ha contattato, informato e recapitato la copia di questa querela e quella delle successive tre integrazioni che ha prodotto (due a febbraio e l’ultima pochi giorni fa), tutte regolarmente protocollate. In questa serie di esposti alla Procura di Roma vengono segnalati oltre un centinaio di casi di morti improvvise e citati decine di studi scientifici internazionali, richiamati, ognuno, con un apposito link originale. Nella denuncia si chiede di far luce su questi decessi fulminei e inspiegabili, di persone sane e vaccinate, soprattutto giovani, e nel caso venisse accertato un rapporto di causalità con l’inoculazione di procedere contro ignoti per l’ipotesi di reato prevista dall’art. 422 del c.p.(Strage)”.

“Si chiede altresì – prosegue – l’emissione di provvedimenti di sospensione precauzionale della vaccinazione degli under 40 in attesa dell’esito delle indagini e si esprime anche, da parte della querelante, la volontà di essere informata in caso di archiviazione (di fatto, a mio avviso, assai improbabile se non addirittura impossibile, alla luce dei gravi fatti denunciati e documentati e dell’obbligatorietà dell’azione penale). Alla luce di quanto denunciato e prodotto da questa professionista e della tragedia delle scomparse impreviste che continuano, ogni giorno, in modo spaventoso e agghiacciante, così come le gravi reazioni avverse, che Diritti Civili, La Verità e pochissimi altri media (come questa testata, Stretto Web) continuano a denunciare e documentare, ritengo sia giusto, corretto e doveroso che il Procuratore capo della Repubblica di Roma renda noti gli sviluppi di questa dettagliata, grave denuncia querela. Sono trascorsi otto mesi dalla presentazione del primo esposto. Le morti improvvise continuano ad un ritmo impressionante (oltre cinquanta, ripeto, negli ultimi giorni). La Procura di Roma deve per questo far conoscere quali iniziative giudiziarie ha intrapreso”.

“La magistratura in questi mesi, in Italia, è intervenuta pesantemente e velocemente indagando e, addirittura, arrestando chi protestava pacificamente nelle piazze contro il ricatto disumano del Green pass e l’obbligo vaccinale, reprimendo, con le forze dell’ordine, con violenza ingiustificata i pacifici e inermi manifestanti, come nel caso eclatante dei portuali di Trieste, indagando medici che chiedevano, con grande senso di responsabilità, l’esenzione del siero per soggetti a rischio, ed emettendo misure restrittive per infermieri e vaccinatori accusati di aver rilasciato qualche presunto falso lasciapassare verde. Reati(!!??) che, di fronte alla catastrofe (senza precedenti e senza alcuna spiegazione) delle morti improvvise e delle reazioni avverse, …impallidiscono! Anche per questo e, come sempre con rispetto dell’operato dei magistrati, chiedo alla Procura romana di far conoscere come sta procedendo rispetto alla denuncia di questa professionista. Il Paese ha il diritto di sapere se quanto sta accadendo, con la sequela infinita dei decessi fulminei e inspiegabili, configura le possibili, gravissime ipotesi di reato ipotizzate contro ignoti nell’esposto. E’ perciò fondamentale che si faccia assoluta chiarezza su questa terribile tragedia che sta purtroppo distruggendo la vita di migliaia di persone e delle loro famiglie. Se c’è una indagine in corso (come è, ripeto, del resto doveroso, per l’obbligatorietà dell’azione penale) su queste morti improvvise va detto al Paese. Se ci sono responsabilità penali vanno chiarite, accertate e perseguite a tutti i livelli, senza alcun timore e senza nessuna esclusione. Gli italiani devono sapere quello che è accaduto. La battaglia di verità e giustizia su queste morti che Diritti Civili sta portando avanti da un anno mezzo (dopo i primi, numerosi casi del marzo 2021), ha un unico obiettivo: cercare di prevenire e fermare questa strage e fare chiarezza e giustizia su questa serie impressionante di morte inspiegabili”, conclude Corbelli.