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Ciccio Cozza torna al “Massimino” di Catania 13 anni dopo quei ricordi “amaranto”

Catania-Reggina Modesto Amoruso Cozza Foto di Orietta Scardino / Ansa

Dai gol e gli assist da calciatore, con Reggina e non solo, alla panchina attuale: Ciccio Cozza torna a Catania dopo 13 anni, ma questa volta da allenatore

Quando dici Ciccio Cozza dici Reggina. E quando dici Ciccio Cozza e Reggina dici partite storiche, gol pesanti, sfide importanti. Tra queste, anche alcune gare in quel di Catania, che negli anni degli amaranto in A rappresentava il profondo sud insieme a Messina, Palermo e non solo. Cozza al “Massimino” ci ha giocato varie volte. L’ultima? Un Catania-Reggina (appunto) del 2009, terminato 2-0 per gli etnei. E’ stato l’ultimo in assoluto in A tra le due squadre, perché poi ci fu la retrocessione degli amaranto.

Ebbene, mercoledì 28, oltre 10 anni dopo, 13 per l’esattezza, Cozza torna a Catania, in quel “Massimino” che gli ha regalato gioie e dolori. L’ex capitano amaranto è infatti tornato sulla panchina del San Luca, in Serie D, e tra qualche giorno affronta la società etnea, ripartita dal dilettantismo con Pelligra dopo il fallimento della precedente gestione. Gara ostica, per i reggini, contro una delle favorite alla vittoria finale, come dimostrato anche dall’esordio. Ma Cozza spera che l’esito possa essere simile ad alcune sfide che in Sicilia gli hanno lasciato dolci ricordi. Come quando col Siena timbrò il gol dell’1-1 (2007, anche se si giocava a Rimini, in campo neutro) o come quando fu protagonista – con un assist e una grande prestazione – del colpaccio salvezza nel finale della stagione 2007-2008, quando una doppietta di Amoruso regalò il successo amaranto a Catania.