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Vicenza-Reggina 0-1, le pagelle di StrettoWeb: il sergente Andrej sentenzia, “fate largo che devo fare gol”

reggina-spal galabinov Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb

Le pagelle di StrettoWeb di Vicenza-Reggina: al termine del match, voti e giudizi dei giocatori amaranto in campo al Romeo Menti

Vittoria, finalmente! Alla quarta trasferta la Reggina fa 0-1 e brinda al primo successo stagionale fuori dal Granillo e al terzo in assoluto da inizio anno. Indovinate chi ha segnato? Sempre lui, Andrej Galabinov. La mette dentro alla sua maniera, con forza. Gli amaranto brillano e giocano fino al gol, poi creano pochissimo. Il Vicenza non si scopre, la Reggina neanche e va bene così: non rischia e ne esce fuori una ripresa bruttina, ma arrivano i tre punti ed una classifica abbastanza interessante. Di seguito le nostre pagelle.

Turati 6 – Non rischia tantissimo, se non nel palo colpito da Taugourdeau in cui sembra leggermente in ritardo. Attento coi piedi e nelle (poche) situazioni complesse. Promosso.

Loiacono 6.5 – Buona prova del capitano amaranto, che fa rifiatare Lakicevic in un ruolo che non è propriamente suo, pur avendolo fatto più volte in carriera. Spinge con intelligenza e ordine.

Cionek 6.5 – Diaw e Longo creano fastidi, più per le continue braccia alzate in segno di protesta che per effettivi pericoli. Ma lui è attento, si prende qualche rischio e si conferma insuperabile.

Stavropoulos 6 – In avvio paga forse un po’ le scorie di Reggina-Spal e di qualche panchina, poi esce alla lunga e protegge bene.

Di Chiara 6.5 – E’ uno dei migliori nel primo tempo, quando la Reggina attacca e lo fa bene: spinge, si propone, dialoga.

Bianchi 6 – L’ammonizione iniziale lo condiziona, forse troppo rispetto al solito. Si guadagna la sufficienza giocando con ordine e intelligenza, pur senza brillare.

Crisetig 6 – Per almeno un’ora il centrocampo amaranto sembra in inferiorità e lui ne risente, anche perché Bianchi si fa ammonire quasi subito e gioca col freno a mano. Qualche errore in disimpegno e poco sostegno in mezzo, ma anche la solita eleganza e padronanza.

Ricci 6 – Sembra sempre troppo leggero.  In avvio ha bisogno di prendere un po’ di confidenza, poi esce alla lunga e mette dentro qualche buon cross.

Ménez 6 – Non si poteva chiedere troppo dopo settimane out. Giostra tra centrocampo e attacco, con qualche buona giocata e un po’ di palleggio.

Bellomo 6 – Fino al gol ha tanto spazio dal suo lato e fraseggia bene coi compagni, poi inizia una partita di contenimento in cui pensa a gestire.

Galabinov 7 – Vince da solo, così come da solo aveva pareggiato a Crotone e a Lignano. Sfrutta una delle poche occasioni che gli capitano, con un gol proprio da Galabinov. “Fate spazio, devo segnare io!”. Il sergente Andrej la mette di nuovo dentro.

dal 63′ Laribi 6 – Entra in una fase in cui la Reggina comincia a giocare di rimessa.

dal 63′ Hetemaj 6 – Offre ossigeno al reparto con corsa e copertura.

dal 69′ Rivas 6 – Il suo ingresso è necessario per mettere benzina e un po’ di rapidità in contropiede davanti, ma il Vicenza (inspiegabilmente) non si scopre più di tanto e la Reggina non attacca.

dal 74′ Lakicevic 6 – Doveva solo controllare, lo fa bene.

dal 74′ Cortinovis 6.5 – Gioca più arretrato del solito, dando una mano ai due in mezzo, ma c’era da aspettarselo dopo le parole di Aglietti. E’ tra i pochi a mettere il pallone a terra e ad alzare la testa, in una fase di gara confusa e bruttina.